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Difesa della costa, Mangialardi:
«Vanno completate le opere di difesa
per Montemarciano e Falconara»

ANCONA - Dopo le ultime mareggiate, il consigliere regionale del Partito Democratico chiede alla Regione di intervenire al più presto. «Un intervento che va costruito in sinergia con Rete Ferroviaria Italiana attraverso i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione reperiti già nel dicembre del 2017 e la cui progettazione è stata affidata nel luglio del 2020 al Provveditorato per le Opere Pubbliche»
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(foto Giusy Marinelli)

 

«Le devastanti mareggiate che hanno colpito la costa marchigiana in questi giorni ci ricordano l’urgenza di azioni efficaci per la difesa della costa. Nella nostra provincia di Ancona è stato particolarmente colpito, ancora una volta, il litorale di Marina di Montemarciano. Non c’è più tempo da perdere: la Regione Marche deve intervenire al più presto affinché dando il via libera definitivo al completamento delle opere di difesa costiera nei Comuni di Montemarciano e Falconara Marittima. Un intervento che va costruito in sinergia con Rete Ferroviaria Italiana attraverso i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione reperiti già nel dicembre del 2017 e la cui progettazione è stata affidata nel luglio del 2020 al Provveditorato per le Opere Pubbliche». A dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi, che nei giorni scorsi ha incontrato ad Ancona i tecnici del Provveditorato della sede di Ancona per prendere visione del progetto definitivo e verificare le criticità che ne ostacolano la cantierizzazione.

«La prima area di intervento – spiega il consigliere dem – è il tratto di mare prospiciente la ex Montecatini, tra i Comuni di Falconara Marittima, nei pressi di Rocca Priora, e Montemarciano, dove verranno posizionate 6 scogliere che andranno a colmare il vero e proprio “buco” attualmente presente tra le opere già esistenti a nord e a sud. In questo modo, si preserverà quel tratto di costa dall’erosione, mettendo in sicurezza la linea ferroviaria e dando continuità agli interventi del passato. Inoltre, per proteggere abitazioni, stabilimenti, ristoranti presenti sul litorale di Montemarciano, è previsto un ripascimento, in parte libero e in parte protetto, ricaricando e riprofilando i pennelli esistenti, nonché il tratto di litorale protetto dagli stessi. Qui, dunque, nessuna scogliera e nessun rischio di compromettere la spiaggia di Senigallia. L’investimento complessivo è di ben 17 milioni e 550 mila euro».

«La ghiaia necessaria all’intervento – conclude Mangialardi – verrà asportata da quattro aree di deposito di materiale ghiaioso al fianco di alcune anse del Fiume Esino: una sorta di “aiuto” al trasporto attivo del fiume stesso, garantendo contestualmente un apprezzabile abbassamento dei livelli idrici, tale da permettere un miglioramento del deflusso. Non si interverrà, è bene precisare, sul letto del fiume, ma solo prelevando da depositi formatisi naturalmente e senza vegetazione. Un progetto, quindi, solido, ingegnoso, innovativo, su cui ci attendiamo da parte della Regione Marche una rapida approvazione, valutando anche i contributi proposti e i rilievi provenienti dalle associazioni ambientaliste sul ripascimento».

 

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