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I poliziotti suonano al campanello,
lui li minaccia e si mette a urlare:
24enne nei guai

ANCONA - Gli agenti delle Volanti erano intervenuti nel palazzo dopo la segnalazione di un diverbio, il giovane, infastidito, uscito fuori dal portone ha iniziato anche a camminare in modo frenetico per strada nel traffico. E' stato denunciato per i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e per il rifiuto di fornire le proprie generalità. Sanzionato inoltre per detenzione di marijuana
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Una pattuglia della polizia in servizio (Archivio)

 

Infastidito dalla presenza dei poliziotti che l’avevano raggiunto nel suo palazzo di residenza per calmarlo dopo un diverbio, peggiora la sua situazione e viene denunciato per diversi reati. Nel pomeriggio di ieri, sabato 26 novembre, alle ore 15 circa, la locale Sala Operativa inviava la Squadra Volanti in Strada di Passo Varano in quanto un passante segnalava delle forti urla provenire da un appartamento. Giunti in loco si individuava l’abitazione e si provvedeva a suonare il campanello. Il portone principale veniva aperto da una ragazza, la quale riferiva che le urla in questione erano del convivente il quale, nel frattempo scendeva le scale, urlando, e furioso cominciava a cacciare gli agenti.

Gli operatori tentavano fin da subito di calmarlo, ma il ragazzo continuava in una escalation di rabbia, gesticolando in modo frenetico, assumendo atteggiamenti prossemici e minacciosi verso gli agenti. Si avvicinava e gesticolava in modo plateale simulando con le braccia, anche di colpire gli operatori, li minacciava, e con forti manate colpiva le pareti in strada e i pali della segnaletica stradale. Presumibilmente infastidito dai ripetuti sforzi dei poliziotti di calmarlo, e dalla richiesta di esibire un documento, il ragazzo iniziava a urlare e camminare in modo frenetico per strada, dove vi erano diversi veicoli che transitavano, il che aumentava la pericolosità della situazione data la quasi totale assenza di cognizione dell’individuo.

Con non poca fatica, i poliziotti riuscivano a fermare il ragazzo e metterlo in sicurezza. Il ragazzo, 24 anni, nato ad Ancona, risultava avere molteplici precedenti per droga, sia detenzione che spaccio, lesioni personali, minaccia e danneggiamento. Considerati i precedenti specifici, e visto che all’atto di aprire il portoncino di casa questi operatori percepivano un forte odore di marijuana, si provvedeva ad effettuare una perquisizione all’interno dell’appartamento che dava esito positivo. Venivano infatti rinvenuti una bustina in plastica trasparente contenente sostanza stupefacente del peso di 0.74 grammi, una sigaretta artigianale parzialmente combusta, e due pezzi di hashish del peso di 0.21 grammi. Per questi motivi, il ragazzo è stato deferito all’autorità giudiziaria competente per i reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale nonché per rifiuto di fornire indicazioni sulle proprie generalità. Infine, veniva sanzionato per detenzione di sostanza stupefacente.

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