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Tira un bidone sui binari
e blocca il traffico per 53 minuti:
condannato a 14 mesi

PORTO RECANATI - Imputato un 41enne di Camerano. Dopo una discussione sul treno, perché una sua amica non aveva il biglietto, era sceso alla stazione e aveva sradicato un portarifiuti
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Bidone dei rifiuti lanciato sui binari: condannato a 1 anno e 2 mesi. Sotto accusa al tribunale di Macerata un 41enne di Camerano, che doveva rispondere di danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, attentato alla sicurezza dei trasporti, oltraggio.

I fatti risalgono al 29 ottobre del 2017. Quel giorno l’uomo, Matteo Cingolani, si trovava in treno insieme ad una amica. La donna era senza biglietto e la capotreno aveva invitato la donna a scendere alla stazione di Porto Recanati. L’uomo, dice l’accusa (pm Raffaela Zuccarini), sarebbe intervenuto e avrebbe offeso la capotreno.

Poi sarebbe sceso a Porto Recanati insieme all’amica e lì avrebbe sradicato un portarifiuti della stazione per poi gettarlo sui binari. Il bidone metallico era stato investito da un treno merci. Il traffico ferroviario si era interrotto per 53 minuti. Ieri si è chiuso il processo davanti al giudice Andrea Belli con la condanna per il 41enne, assistito dall’avvocato Emanuele Senesi. Imputata era anche l’amica del 41enne, una donna di 34 anni di Loreto, S. R., che doveva rispondere di non aver dato le proprie generalità alla capotreno.

La donna, assistita dall’avvocato Alessio Matarazzi, è stata assolta. Il giudice ha disposto una provvisionale di 5mila euro per la parte civile, si erano costituite le Ferrovie, tutelate dall’avvocato Francesco Mantella.

(Gian. Gin.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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