di Antonio Bomba
La fontana dei Cavalli di piazza Roma è finalmente pronta a rifarsi il look. Dopo tanti annunci e ritardi, frutto di mille intoppi, il progetto definitivo è stato finalmente deliberato dalla giunta comunale. 125.000 euro la spesa complessiva prevista, finanziati per 35.000 euro (di cui 28.688,52 al netto dell’Iva) dall’associazione Ancos e il restante dai fondi Centro Storico previsti a bilancio per l’anno 2022. Ancos sarà anche sponsor dell’iniziativa e gestirà la comunicazione dell’intero restauro, con tanto di targa commemorativa finale.
La Soprintendenza alle belle arti per le province di Ancona e Pesaro-Urbino ha già dato parere positivo all’intero restyling.
‘Restauro e ripristino funzionale della fontana dei cavalli di piazza Roma’. Questo è il nome ufficiale del progetto, finale e definitivo si spera, che, come già detto, più volte è stato annunciato ma mai ha visto la partenza. Anzi. Ha costretto il Comune e i soggetti coinvolti a rivedere di volta in volta il piano delle opere e delle azioni previste, mano a mano che ai cavalli venivano riscontrate altre criticità o, addirittura, finivano vittime di atti di vandalismo nudo e puro. Esso, salvo ulteriori ritardi o intoppi di sorta, dovrà adesso essere concluso entro quattro mesi. Si attende a breve l’annuncio della gara di appalto e poi la successiva assegnazione dei lavori alla ditta che risulterà aver depositato la miglior offerta nei termini e nei modi che verranno stabiliti.
Era luglio del 2019 quando l’assessore alle manutenzioni Stefano Foresi annunciava che gli allora 82.000 euro necessari al suo recupero sarebbero stati inseriti nel bilancio del 2020, anno in cui sarebbero dovuti partire i lavori. E invece il covid ci ha messo lo zampino ritardando tutto. Lettera morta nel 2021. Poi, a inizio 2022, la promessa che i futuri lavori non solo avrebbero riguardato i materiali della fontana in sé, ma anche le pompe che garantivano il fuoriuscire dell’acqua dalle bocche dei cavalli e dal Pupo che svetta in cima ad essa. Il ripristino però non è mai partito e, a ottobre, negli ultimi minuti di sabato 23 e i primi di domenica 24, un ragazzo anconetano di 23 anni ha rotto con il proprio peso l’ala del cavallo che con il muso guarda verso l’Ottica Manna. Un danno per il quale il responsabile si è immediatamente autodenunciato ai carabinieri di pattuglia e che sin da subito era apparso quantomai grave ai loro colleghi del nucleo di tutela del patrimonio artistico, corsi la mattina successiva a fare i rilievi del caso, e che infatti è stato poi quantificato in oltre 40.000 euro.
A fine novembre le transenne a protezione della fontana, posizionate il 24 ottobre mattina, sono state sostituite con delle reti metalliche molto più alte. Una esplicita richiesta della soprintendenza per aumentare la sicurezza ed evitare che a qualcuno venisse in mente di scavalcare le protezioni arrecando ulteriori danni all’opera simbolo di piazza Roma. Altrimenti, per dirla all’anconetana, non si sarebbe finito più. Da qualche giorno delle gigantografie raffiguranti le parti caratteristiche dell’opera sono state apposte davanti alle reti protettive per permettere a turisti e visitatori di poter godere comunque della creatura di Scipione Daretti, seppur in maniera indiretta.
Finalmente, il 21 dicembre, la tanto sospirata delibera di giunta. I lavori come detto permetteranno alla fontana di riavere l’acqua che sgorga dopo anni di niente. Un fatto non da poco se si considera che da alcune bocchette ne usciva sin troppa mentre da altre non era mai sgorgata una goccia dopo il restauro del 1997. Il cavallo rimasto da mesi senza ala riavrà la sua preziosa parte. Così come saranno tanti gli interventi di media e piccola consistenza che andranno a riparare crepe e parti ammalorate presenti un po’ ovunque. Il fondo verrà completamente pulito e riportato al suo colore originale, dopo che alghe e spazzatura varia ne avevano modificato l’aspetto per anni, incrostando tutto con una sorta di piccola mucillaggine. Onde evitare che nell’atto della pulizia si vada a scalfire o corrodere il fondo stesso, verranno utilizzati mezzi e prodotti speciali di altissima precisione. Anche l’impianto illuminante verrà sistemato e riportato al suo stato iniziale. Previsto anche un sistema che dovrebbe tenere alla larga i piccioni. Alla fine una gran bella disinfezione e la fontana sarà bella e pronta per essere di nuovo ammirata da vicino da chiunque lo vorrà.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati