“Autonomia differenziata
ed equità sociale”,
convegno con Roberto Fico

JESI - Giovedì prossimo nella chiesa di San Nicolò, l'ex presidente della Camera dei Deputati nella XVIII legislatura parlerà del progetto autonomista di Calderoli

Roberto Fico (foto d’archivio)

 

Giovedì prossimo, 18 maggio, alle ore 18 presso la chiesa di San Nicolò, Jesi ospiterà Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati nella XVIII legislatura che parlerà di “Autonomia differenziata ed equità sociale” presso la Chiesa di San Niccolò, in Corso Matteotti. Ad introdurlo sarà il sindaco Lorenzo Fiordelmondo. Al termine dell’incontro si svolgerà l’inaugurazione della nuova sede del Movimento 5 Stelle. «Discutere ed informare la cittadinanza sul contenuto del Ddl Calderoli – spiegano in una nota i pentastellati jesini – ci sembra di primaria importanza. Un disegno di legge alla cui presentazione neanche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è degnata di partecipare. Chissà, forse per vergogna di una legge che spaccherebbe il Paese? Il progetto autonomista altro non è che un vessillo regalato alla Lega, da sventolare prima delle regionali. E forse prelude a un do ut des con il presidenzialismo inseguito da Fdi. Siamo alla follia: riforme che avranno conseguenze per il Paese vengono trattate coma un gioco da tavolo, come una merce di scambio tra partiti della coalizione».

Tra l’altro il progetto autonomista di Calderoli «contrasta con il Pnrr ottenuto dal presidente Giuseppe Conte in Europa, che punta a colmare i divari non solo tra Nord e Sud, ma anche in specifici e sensibilissimi settori come sanità e istruzione. – prosegue la nota del M5S di Jesi -E proprio nella sanità si aprirebbe la strada a differenze retributive tra medici. La contrattazione integrativa regionale può innescare un far west di concorrenza tra Regioni per i medici stessi è più autonomia nella gestione dei fondi sanitari integrativi rischia di dar vita a sistemi mutualistici regionali sganciati dal sistema nazionale. Insomma, quello dell’autonomia differenziata è un argomento delicatissimo che non merita di essere preso sotto gamba. È fondamentale – conclude il comunicato – che si faccia un’informazione chiara sui territori per avere cittadini consapevoli dei cambiamenti che questo Governo ha intenzione di apportare».

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