Ubriachi, in due aggrediscono
i poliziotti che chiedevano i documenti:
denunciati e foglio di via

ANCONA – E’ successo stamattina in piazza d’Armi nel quartiere del Piano. Il 20enne ed il 33enne devono rispondere a vario titolo di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta e rifiuto di fornire le proprie generalità

Controlli della polizia al Piano (Archivio)

 

Ubriachi aggrediscono i poliziotti che avevano chiesto di dichiarare le loro generalità. Stamattina i poliziotti della Questura di Ancona sono intervenuti in piazza D’Armi a seguito della segnalazione di una lite tra soggetti stranieri. Giunti immediatamente sul posto alcuni passanti riferivano di aver assistito poco prima ad una lite ed indicavano i presunti responsabili agli agenti intervenuti. Pertanto gli operatori procedevano ad identificare i presenti che erano sul posto: si trattava di un somalo di circa 20 anni ed un uomo di circa 33 anni originario del Senegal, in evidente stato di alterazione psico fisica. Alla richiesta di esibire i documenti i due si scagliavano contro i poliziotti, uno dei due, con insulti e frasi oltraggiose verso la Polizia e gli operanti, l’altro (il senegalese) tentando di aggredire fisicamente i poliziotti. Nonostante gli inviti rivolti affinché mantenesse la calma lo stesso tentava di colpirli, inveendo nei loro confronti.

Entrambi condotti presso la Questura e quì il somalo veniva denunciato in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta e rifiuto di fornire le proprie generalità, mentre l’altro veniva tratto in arresto per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Quest’ultimo permaneva nelle camere di sicurezza di via Gervasoni in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto prevista per la mattinata di domani.

Non solo arresto e denunce, il questore Capocasa, ha emesso immediate ed idonee misure di prevenzione nei confronti di entrambi. In considerazione di ciò, trattandosi di soggetti già gravati da precedenti per reati inerenti le sostanze stupefacenti, nonché reati contro la persona ed il patrimonio, nei loro confronti è subito scattata la misura di prevenzione del Foglio di Via obbligatorio. Non potranno più tornare ad Ancona fino al 2028. Inoltre, in considerazione dei numerosi precedenti del soggetto senegalese, nei suoi confronti è stata emessa anche la misura di prevenzione dell’avviso orale, in considerazione del suo mancato ravvedimento nel corso degli anni e considerando che debba trattarsi di persona socialmente pericolosa che ha evidenziato una significativa escalation criminale.

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