La Fp Cgil Marche comunica di aver ottenuto una vittoria legale a tutela di due dipendenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, grazie a una recente sentenza della Corte d’Appello di Ancona. I giudici hanno riconosciuto il diritto dei due lavoratori al computo dell’anzianità e della professionalità maturate nei precedenti ruoli militari, svolti rispettivamente presso il Ministero della Difesa e la Croce Rossa. La vicenda, sostenuta dalla Fp Cgi e seguita dall’avvocato Paola Medori del Foro di Macerata, riguardava il mancato riconoscimento di circa 20 anni di servizio prestato nella Pubblica Amministrazione (comparto difesa/sicurezza). L’Agenzia, ricorda una nota della sigla sindacale, «pur avendo acquisito personale tramite mobilità intercompartimentale proprio in virtù delle pregresse esperienze specifiche, aveva poi proceduto ad “azzerare” tale bagaglio professionale ai fini delle progressioni economiche di carriera».
La Corte d’Appello ha ribaltato questa impostazione ed ha ripristinato «immediatamente gli emolumenti collegati alle progressioni di carriera» per i due dipendenti. La battaglia legale viene considerata dal sindacato non solo una conquista economica, ma anche un riconoscimento della dignità e della professionalità dei lavoratori, considerati «il vero motore della macchina pubblica». Il segretario generale Fp Cgil, Matteo Pintucci ha commentato come «da una parte l’amministrazione beneficia quotidianamente delle competenze di polizia giudiziaria e dell’esperienza acquisita dai lavoratori nel ruolo militare, dall’altra negava loro i relativi benefici economici. È un paradosso che abbiamo smontato in tribunale».
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