Palio di San Giovanni Battista,
quest’anno c’è anche ‘La bottega’

FABRIANO – Sarà allestita dal 3 al 21 giugno sotto il Voltone del Podestà nei locali dell'ex-libreria Lotti, all’interno saranno presenti shop ed infopoint. Tra le novità anche le dimostrazioni e gli incontri a Palazzo del Podestà e la mostra dei costumi storici alla Galleria delle Arti. Anticipo di festa il 6 e 7 giugno con la lettura del Bando nel contado, ma saranno dodici giorni intensi fino al 24 giugno

La sfida degli Arceri al Palio di San Giovanni Battista (Archivio)

Palio di San Giovanni Battista svelato il programma. Tutto pronto per l’inizio della XXXII edizione di una delle manifestazioni più sentite e partecipate del centro Italia. Con la sua spettacolare Sfida del Maglio e le apprezzatissime Infiorate Artistiche. Fabriano si prepara dunque a calarsi nelle coinvolgenti atmosfere medievali e ad accogliere visitatori anche dall’estero. Saranno dodici giorni ricchi di spettacoli, emozioni, tradizioni, con le celebrazioni per il Santo Patrono che si fondono alla rievocazione del “secolo d’oro”, con la signoria dei Chiavelli che tra il 1378 e il 1435 detenne il governo della città. Impegnati in gare, cortei ed eventi i quattro quartieri: Porta del Borgo, Porta Cervara, Porta del Piano, Porta Pisana.

Il tema di quest’anno è “La carta a Fabriano nel Medioevo”, nel settecentesimo anniversario della Pia Università dei Cartai. Saranno due settimane di eventi e aggregazione collettiva nel centro e non solo. Ufficializzate le location delle Infiorate e delle Hostarie. Riguardo le infiorate: Porta del Borgo sarà a San Nicolò, Porta Cervara a San Filippo che riapre dopo i lavori post sisma, Porta Pisana a San Biagio e Porta del Piano a San Benedetto. Una pratica che si tramanda di generazione in generazione. Vere e proprie opere d’arte che prendono forma dal vivo davanti al pubblico, un momento di pura meraviglia da osservare passo dopo passo, in grado di incantare i numerosi presenti. Tappeti floreali, quest’anno dedicati alla carta Fabriano, composti con migliaia di petali e vegetali freschi o essiccati, interi o macinati. «E gli infioratori fabrianesi ne sono maestri. Un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale» dice il presidente dell’Ente Palio, Danilo Borgarucci. Le Hostarie saranno collocate per il Borgo al Mercato Coperto, per la Cervara in Via della Ceramica, per il Piano nel chiostro di San Venanzio e per la Pisana nel chiostro di San Biagio.

Confermata anche la disponibilità di Piazza Garibaldi, dove seppur con minime variazioni ai percorsi – dovute alla presenza dei lavori – si terranno sia la partenza del corteo storico sia le abituali fasi della gara degli anelli e della staffetta la sera del 24 giugno. Tra gli appuntamenti principali: il 12 giugno l’apertura ufficiale con l’Innalzamento dei Gonfaloni e giuramento del Podestà; 13-14 giugno la realizzazione delle Infiorate; il 18 la Disfida degli Arcieri; il 20 Borghi e Botteghe medievali; il 21 il Corteo storico processionale con oltre 500 figuranti; il 22 Sbandieratori e premiazione delle infiorate; il 23 il Palio del Monelli; il 24, giorno del patrono, dopo il pontificale in Cattedrale, la processione con il Santo e l’attesissima Sfida del Maglio in piazza del Comune. Un anticipo di festa è previsto il 6 e 7 giugno con la lettura del Bando nelle frazioni.

Il sipario il 26 giugno con l’estrazione dei biglietti della lotteria. Al centro dell’edizione, la carta come simbolo di identità e innovazione: un filo rosso che lega storia, cultura e futuro, rafforzato anche dalla sinergia con la Pia Università dei Cartai, protagonista delle celebrazioni per i 700 anni. Parte degli approfondimenti storici e culturali sarà in sinergia e per far conoscere ancora meglio il patrimonio che Fabriano può vantare. Tra le novità, la collaborazione con il Festival del Medioevo, pensata per rafforzare il posizionamento del Palio anche a livello nazionale e internazionale. Dall’Ente anticipano il lavoro di questi ultimi mesi. «E’ un Palio che cresce, proiettato verso l’esterno, presente anche su riviste e portali turistici nazionali» dice il presidente Borgarucci. «E’ più ricco di iniziative culturali che si affiancano ed integrano il cartellone abituale: convegni, incontri, mostre, laboratori, dimostrazioni, visite guidate che permetteranno di vivere in modo immersivo la storia» commenta il responsabile storico del Palio, Aldo Pesetti. Tra le novità anche “La bottega del Palio”, che sarà allestita dal 3 al 21 giugno sotto il Voltone del Podestà nei locali dell’ex-libreria Lotti, all’interno saranno presenti shop ed infopoint.

Da non perdere la mostra dei costumi storici delle rievocazioni umbro-marchigiane, curata da Roberta Fratini, che si terrà dal 14 al 24 negli spazi della Galleria delle Arti in Via Gioberti, 11. Ed è proprio vero che il Palio è la festa di tutta la città, tante infatti sono le iniziative collaterali che si aggiungono e rendono il cartellone ancora più articolato. A partire dal XXI Trofeo del Dragone organizzato dalla Compagnia Arcieri per domenica 7 giugno, la Passeggiata in rosa della Fidapa sezione di Fabriano il 14 giugno, e l’ormai classica “Wake Up Run – Corsa all’alba nel Medioevo” di domenica 21, promossa da Podistica Avis. E ancora il raduno dei camperisti il weekend del 19-20-21, e non mancano anche momenti in musica con concerti che vedono impegnati il Gruppo Corale Santa Cecilia, il Coro Voci fabrianesi, il Coro Akademia, il Corpo Bandistico Città di Fabriano, l’organista estone Marju Risikamp. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili su www.fabrianopalio.it e sui canali social del Palio.

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