Morto nel sonno a 32 anni
dopo giorni di dolore al petto,
l’autopsia scagiona il medico curante

TRECASTELLI - A perdere la vita era stato Razvan Nicolae Petricioiu, operaio di origine romena. Nel fascicolo aperto per omicidio colposo era stato iscritto il medico della vittima che aveva consigliato al paziente una cura per la bronchite. L'uomo, però, era morto qualche giorno dopo. Secondo gli esiti dell'autopsia, a stroncarlo sarebbe stato una malattia cardiaca che il dottore non avrebbe mai potuto rilevare senza esami approfonditi

Il tribunale

 

Il suo cuore aveva smesso di battere dopo giorni di malessere in cui aveva detto ai genitori di accusare dolori al petto e all’addome. Il 32enne romeno Razvan Nicolae Petricioiu ha perso la vita il 3 novembre scorso, mentre dormiva nel suo letto in un appartamento di Trecastelli.  Sotto indagine era finito il medico curante che, dopo la visita nel suo studio, gli aveva prescritto i farmaci per contrastare la bronchite. Secondo una prima ipotesi della procura, il dottore aveva sottovalutato i sintomi del paziente e così aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo. A distanza di sei mesi, l’inchiesta sembra dirigersi verso l’archiviazione. A confermalo sarebbero gli esiti dell’autopsia che aveva eseguito all’ospedale di Torrette il professor Adriano Tagliabracci. Il 32enne, operaio in una ditta del Senigalliese e residente con i genitori, è morto a causa di una sindrome cardiaca di difficile individuazione, probabilmente di natura congenita. La patologia, stando a quanto emerso dagli esami, sarebbe stata impossibile da diagnosticare con gli strumenti utilizzati dal medico di base. L’uomo aveva solo rilevato una bronchite, infiammazione effettivamente riscontrata dal medico legale. La patologia cardiaca sarebbe potuta emergere solamente con approfonditi esami diagnostici e mirati eseguiti in ospedale. In effetti, il 32enne romeno era anche andato al pronto soccorso di Senigallia. Per la troppa fila, però, aveva deciso di tornarsene a casa. Era stata la madre, rientrata a casa dopo il lavoro, a trovarlo privo di vita a letto. Il giovane operaio era già morto da ore.

Va al lavoro, al rientro trova il figlio di 32 anni morto nel letto

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