Il Comitato di via Torresi incontra Foresi:
«Più telecamere e illuminazione»

ANCONA - Il sopralluogo dell'assessore è avvenuto questa mattina, con la partecipazione anche di residenti e cittadini. Molteplici le problematiche affrontate. Soddisfazione da parte del portavoce Daniele Ballanti

Un momento dell’incontro

Sopralluogo da parte dell’assessore Stefano Foresi insieme al Comitato di via Torresi, nel quartiere delle Grazie. Questa mattina, il portavoce del Comitato Daniele Ballanti e Marco Battino hanno accompagnato l’assessore in ricognizione nel quartiere per risolvere i vari problemi riscontrati dai cittadini e dai residenti del rione.
«Foresi – spiega il Comitato – si è reso disponibile all’ascolto e il Comitato ha offerto collaborazione.
L’Assessore ha raccolto le preoccupazioni del quartiere che comprende tutte le strade comprese tra via delle Grazie, via Torresi, via Gigli dall’incrocio tra via Tavernelle e il Piano, e ha parlato anche con alcuni cittadini che si sono spontaneamente avvicinati per esporre le criticità del quartiere quali: scale rotte, buche, urgenza delle derattizzazioni, atti di vandalismo; scritte, anche offensive, nelle mura, ripristino del campetto da basket, sostituzione delle panchine rotte, immondizia, mancanza di cestini dei rifiuti, rimozione ferri arrugginiti taglienti e altro ancora, molte delle quali già raccolte durante le iniziative di quartiere come la raccolta firme per la recente petizione».

Un momento dell’incontro

Ballanti ha consegnato all’assessore una lista di interventi necessari, suddivisi per scale di priorità: alcuni che possono essere effettuati immediatamente, altri in tre-sei mesi mentre, quelli più complessi, entro la fine dell’anno.
L’Assessore Stefano Foresi ha garantito la presa in carico degli interventi richiesti, degli incontri periodici con il Comitato e subito «ha mostrato la sua attenzione per la rimozione immediata della ferraglia arrugginita in via Moroder e in via Torresi – ha aggiunto il Comitato -, il ripristino dei cesti da basket al campetto di via Moroder, una panchina rossa per l’8 marzo, come gesto di attenzione al contrasto della violenza sulle donne».
Inoltre è stata dimostrata la volontà riguardante «l’aumento della videosorveglianza e dell’illuminazione nel parco sopra Largo Staffette Partigiane. Già prevista quella in via Torresi con la sostituzione delle lampade con led di ultima generazione».
Al termine dei sopralluoghi si è svolto l’incontro nella sede del Comitato, presso la Tabaccheria Urbani di via Torresi, con gli altri membri. Qui si è parlato anche del ripristino dei marciapiedi. Ballanti propone soluzioni «per sistemare i marciapiedi salvaguardando il patrimonio arboreo, come l’impiego di materiale traspirante e di facile manutenzione, anche con i fondi del Pnrr, perché il problema – ha detto – è l’intera collina che si muove e gli alberi frenano la “discesa” e Foresi si è dimostrato molto sensibile anche su questo tema».
Sono in programma altri incontri per monitorare l’avanzamento delle manutenzioni.

Un momento dell’incontro

Un momento dell’incontro

 

Il Comitato di via Torresi ricevuto dal questore Capocasa

 

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