«Carenza di personale agli sportelli:
lunghe code al Cup
dell’ospedale di Chiaravalle»
L’amministrazione comunale di Chiaravalle torna a porre l’attenzione sull’ennesima problematica dell’ospedale di comunità, «dove al Cup, da diversi giorni, i cittadini sono costretti a file interminabili (a volte fino al parcheggio) per poter accedere al servizio cassa, prenotazioni e anagrafe sanitaria». Una situazione di disagio provocata dalla riduzione dell’orario di apertura per il contenimento della diffusione del Covid-19, «ma soprattutto dalla carenza di personale agli sportelli, che attualmente vede solo due dipendenti chiamati a gestire tre tipologie di servizio. – sottolinea in una nota il gruppo Chiaravalle Domani al governo della città- Le lunghe attese all’esterno, al freddo, alla pioggia e all’approssimarsi del caldo, per i cittadini – che spesso sono persone anziane o con patologie anche gravi – sono sfiancanti. Spesso l’utente si vede costretto a rinunciare al pagamento della prestazione o a perdere la possibilità di fare la visita o l’esame programmato (considerando oltretutto il fatto che le liste di attesa sono lunghissime) perché la permanenza allo sportello va spesso molto oltre l’orario della visita».
Chiaravalle Domani apprezza i lavori di restyling che si stanno svolgendo nel presidio ospedaliero. «Ben vengano le ristrutturazioni e gli interventi di riqualificazione di strutture importantissime come gli ospedali di comunità (da molti anni solo annunciate a livello regionale, speriamo che sia davvero la volta buona) – sottolinea- e sono comprensibili gli accentramenti dei servizi per evitare la loro parcellizzazione sul territorio, ma accanto a tutto questo occorre potenziare i servizi dotandoli del personale necessario affinché questi funzionino e garantiscano la tutela del diritto alla salute. Noi crediamo nel futuro dell’ospedale di comunità di Chiaravalle, ma non possiamo essere lasciato ancora una volta da soli».
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