
Gli agenti della questura e della polizia locale mentre chiudono il market
Si erano picchiati in strada, ubriachi e utilizzando bottiglie.
La notte era quella dello scorso Natale quando, in corso Carlo Alberto intorno alle 21.30, scoppiò il parapiglia tra gruppi di stranieri.
Questa mattina, i poliziotti della Squadra Amministrativa e di Sicurezza della questura, insieme ai colleghi dell’Ufficio Commercio della polizia locale, hanno eseguito la chiusura del locale per l’articolo 100 del Tulps.
Il provvedimento, a firma del questore, è maturato anche a seguito dei continui accertamenti effettuati pure durante le operazioni denominate ‘Alto Impatto’, su indicazione del prefetto in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Le Volanti, lo scorso 25 dicembre, si trovarono dunque a effettuare l’ennesimo intervento nel locale, a seguito di alcune chiamate al 112 poiché erano state segnalate numerose persone, all’esterno del market, che ubriache partecipavano ad una rissa, armati di bottiglie.
Arrivate sul posto, molti si erano già dileguati ma altri si trovavano ancora in corrispondenza dell’ingresso

Gli agenti della questura e della polizia locale mentre chiudono il market
dell’attività commerciale. Anche questi, alla vista della polizia, iniziarono a scappare riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Entrati nel market, apparentemente chiuso poiché immediatamente era stata abbassata la saracinesca nel tentativo di eludere il controllo, gli agenti hanno poi sorpreso sul retro altre quattro persone che, ancora, stavano bevendo. Pure loro, riuscirono a fuggire uscendo da una porta secondaria.
Alcune settimane prima, due Volanti avevano invece identificato 6 clienti del market, di cui 3 risultavano pregiudicati per reati contro la persona, il patrimonio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, evasione e minaccia a pubblico ufficiale. Stessa cosa era accaduta nel febbraio del 2021 e nell’estate del 2020, a seguito a mirati controlli effettuati dalla Polizia Amministrativa della questura e dalla Squadra Mobile.
Inoltre la polizia locale, la scorsa estate, aveva sanzionato la titolare del locale, una nigeriana di 58 anni, perché non risultava in possesso della licenza prescritta per la vendita di bevande acoliche poiché non l’aveva mai

Le Volanti in corso Carlo Alberto durante l’intervento del 25 dicembre scorso
presentata. Aveva poi esposto in vendita bevande e altre merci senza indicarne in alcun modo, il prezzo e non esponeva infine, all’interno del locale, in posizione visibile, cartelli indicanti il divieto di fumo, e rispondenti alla norma con l’indicazione della sanzione comminata al trasgressore.
Infine, nel settembre del 2019 , a seguito di un controllo del Comando Nas di Ancona, e del Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti dell’Asur Area Vasta 2 di Ancona, la titolare del locale era stata sanzionata perché teneva 25 chili di carne bovina e prodotti ittici congelati, poi sequestrati, nonostante fosse sprovvista di dati e informazioni utili alla rintracciabilità.
Alla luce di tutto ciò, il questore Cesare Capocasa ha valutato come negli ultimi anni il market fosse diventato ritrovo abituale di persone moleste e pregiudicate, anche per gravi reati, mettendo a repentaglio l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché come la titolare del locale avesse ripetutamente violato le norme specifiche di settore. Per questo, ne ha ordinato la chiusura per 15 giorni.
Quando questa mattina sono intervenute le forze dell’ordine per la notifica del provvedimento, è stato constatato che nel locale vi erano 6 clienti che stavano consumando cibi e bevendo birre, nonostante il market consenta solo la vendita di prodotti e non autorizzi la somministrazione di alimenti e bevande. Per questo motivo la titolare è stata nuovamente multata con una sanzione amministrativa di 5mila euro.
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