Italia Nostra: «La Biblioteca comunale
ha bisogno di nuovi spazi»

OSIMO –Se n’è parlato all’assemblea dei soci dell’associazione. Per diventare Polo culturale dovrebbe inoltre essere dotata di nuove attrezzature. Focus anche sull’ipotesi del parco sull’area dell’ex ospedale di San Sabino

La sala studio della biblioteca comunale di Osimo ‘Francesco Cini’

Nel pomeriggio di sabato scorso si è riunita come di consueto l’assemblea annuale dei soci della sezione di Italia Nostra Osimo per l’approvazione della gestione, oltre che per esaminare ed approvare l’attività svolta e discutere i programmi futuri. «L’incontro ha riunito un folto gruppo di partecipanti costituito da soci, simpatizzanti e sostenitori e si è aperto con un intervento della vicesindaca Paola Andreoni che ha portato i saluti dell’Amministrazione e parole di lode per l’attività della sezione. – si legge in un comunicato ufficiale – Successivamente il presidente Renato Fagioli ha fornito un breve excursus sulla gestione ripercorrendo poi velocemente l’attività svolta nell’anno appena trascorso».

Il comitato direttivo recentemente rinnovato e i tanti soci attivamente impegnati, come sempre con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale, storico e artistico sensibilizzando quanti più possibile alla sua tutela, hanno realizzato conferenze, visite guidate e gite, che hanno sempre riscosso viva attenzione e interesse.

«Fagioli – prosegue la nota – ha poi voluto ricordare due temi su cui la sezione è più volte ritornata nel recente passato, sia sulla stampa che in incontri pubblici e con l’Amministrazione comunale, ovvero la urgente necessità di dotare la Biblioteca comunale di spazi ampi e rinnovati e di adeguate attrezzature in grado di renderla un moderno polo culturale e aggregativo e quello altrettanto ambizioso di realizzare un parco cittadino nell’area in cui sarebbe dovuto sorgere l’ospedale d’area a San Sabino, attualmente abbandonata alle erbacce. Tutto ciò visto che in una città con tanti giardini e aree verdi come Osimo non esiste di fatto uno spazio ampio e naturalizzato dove godere del contatto con la natura a breve distanza dall’abitato».

Per il futuro Fagioli ha ricordato che sono già state fissate durante il mese di marzo visite accompagnate da guida professionale aperte a chiunque sia interessato alla Pinacoteca Podesti ad Ancona e alla mostra Pop Japan a Osimo. La serata è quindi proseguita con la proiezione di una serie di immagini assolutamente inedite e risalenti fino al primissimo dopoguerra relative ai carnevali cittadini e alla Festa dei fiori con foto in b/n e a colori provenienti dalla ricchissima collezione di Alberto Carletti.

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