Porto: al via la fase finale
per l’elettrificazione delle banchine

ANCONA - Con un investimento Pnrr di quasi 10 milioni di euro, arrivano le prime gru per il cold-ironing. Lavori conclusi entro il 30 giugno

I lavori al porto

Sono in via di conclusione i lavori di elettrificazione di sei banchine del porto storico di Ancona, utilizzate per il traffico traghetti e crociere, realizzati dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale con un investimento di 9,89 milioni del Pnrr del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’installazione del cold-ironing nello scalo dorico contribuirà a ridurre l’impatto ambientale del traffico marittimo a ridosso della città diminuendo l’incidenza acustica e delle emissioni inquinanti.
Dopo la realizzazione del tracciato per il passaggio delle linee di alimentazione, l’installazione di parte delle cabine elettriche e la connessione dell’impianto alla rete elettrica nazionale, sono arrivate oggi le prime due gru che saranno montate sulle banchine 15 e 16. Le gru serviranno a collegare la nave alla rete elettrica per l’alimentazione mentre è attraccata in porto, senza l’utilizzo di carburante.

Nei prossimi giorni arriveranno nello scalo altre tre gru e le restanti cabine necessarie al completamento dell’impianto di cold-ironing che, nel rispetto delle scadenze del Pnrr, dovrà essere completato entro il 30 giugno. Lo scalo di Ancona sarà anche dotato di un Cms-Cable Management System, un sistema automatizzato e mobile utilizzato nei porti per collegare la rete elettrica di terra alle navi ormeggiate.
Con questi traguardi il porto di Ancona raggiunge l’obiettivo fissato dal Pnrr e dai regolamenti comunitari per l’elettrificazione dei principali porti europei. La gestione del sistema dovrà ora seguire la regolamentazione in fase di definizione, con l’obiettivo di garantire il prima possibile la piena operatività del sistema da parte di un unico gestore.

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