Electrolux, nuova assemblea dei lavoratori:
«Ora inizia una fase di confronto serrato»

CERRETO D’ESI – Domani l'incontro sindacale. Pullini (Fiom): «Restiamo in allerta e pronti a riprendere iniziative di mobilitazione in qualsiasi momento, se le posizioni che verranno espresse ai prossimi tavoli non saranno coerenti con quanto dichiarato, a cominciare dalla continuità produttiva di tutti gli stabilimenti»

Il presidio dei lavoratori di Electrolux Cerreto d’Esi di lunedì scorso davanti al Mimit

Dopo la decisione all’ultimo tavolo del Mimit di fermare per 50 giorni il piano industriale proposto dall’azienda per individuare soluzioni condivise, il prossimo incontro governo-azienda è fissato per il 21 luglio ed i lavoratori di Electrolux, soprattutto quelli dello stabilimento di Cerreto d’Esi, si preparano ad affrontarlo confrontandosi con i sindacati di categoria. Per domani mattina è già in programma una nuova assemblea sindacale in tutti gli stabilimenti italiani della multinazionale svedese. «Vedremo fino a dove sarà disponibile Electrolux a confrontarsi e a condividere eventuali soluzioni» osserva Pierpaolo Pullini della Fiom Cgil. «La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Electrolux, ha costretto l’azienda a sedersi a discutere ed alla politica di esercitare forti pressioni sull’impresa, anche grazie all’opinione pubblica.- ricorda Pullini – Adesso inizierà una fase di confronto serrato, che possiamo fare solo senza minacce di chiusure e licenziamenti e senza vincoli temporali».

Il sindacalista della Fio sottolinea come «sicuramente restiamo pronti a portare le nostre proposte, vedremo cosa concretamente sará in grado di mettere in campo la politica, ma restiamo sempre in allerta e pronti a riprendere iniziative di mobilitazione in qualsiasi momento, se le posizioni che verranno espresse ai prossimi tavoli non saranno coerenti con quanto dichiarato, a cominciare dalla continuità produttiva di tutti gli stabilimenti» conclude Pierpaolo Pullini. Dopo le assemblee che si svolgeranno i prossimi giorni e con il mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, inizieremo il confronto con l’azienda.



Articoli correlati

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X