Nuovo front office
per passaporti e immigrazione:
il Siulp promuove i locali

FABRIANO - Sopralluogo del sindacato di polizia in piazza del Comune. Spazi più accoglienti nel Palazzo Vescovile per evitare le code all'aperto

Questa mattina una delegazione del Siulp Ancona, composta dal Segretario Generale Provinciale Alessandro Bufarini e dal rappresentante della Sicurezza sul Lavoro Leonardo Fiorentini, ha effettuato un accesso ai locali destinati al nuovo front office della Polizia di Stato.
La struttura è stata pensata per migliorare i servizi offerti al cittadino e sarà adibita alla trattazione e all’acquisizione delle pratiche relative all’immigrazione (permessi di soggiorno, richiedenti asilo) e a quelle dei passaporti (rilascio e rinnovo).
«In sostanza – viene spiegato -, si tratta di un ulteriore ufficio della Polizia di Stato fortemente voluto dal Questore, messo a disposizione dal Comune e dislocato al piano terra del Palazzo Vescovile. L’accesso si trova nella zona centrale di Fabriano, in Piazza del Comune, all’interno di spazi più accoglienti che hanno il fine di offrire un servizio più idoneo alle esigenze della cittadinanza, la quale non si troverà più a dover fare la fila all’aperto, esposta alle intemperie, fuori dall’attuale sede del Commissariato di polizia».
Il Siulp, in qualità di rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza e a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con il sopralluogo odierno «ha verificato che non vi sono anomalie di rilievo dal punto di vista della normativa di riferimento (il D.Lgs. 81/2008). Ha tuttavia suggerito alcuni accorgimenti, inserendo proposte che vanno oltre la normativa stessa, soprattutto nella direzione di garantire la Sicurezza Passiva dei colleghi che andranno a svolgere il proprio servizio nel nuovo ufficio.»

Ad oggi, l’assegnazione ufficiale degli spazi da parte del Comune di Fabriano «non è stata ancora formalizzata, ma avverrà a breve. Attualmente, le due stanze di cui si compone il locale sono prive di suppellettili, e il Siulp, nel corso dell’ispezione, ha espresso le proprie considerazioni sulla futura modulazione degli ambienti in base alla nuova destinazione d’uso. I locali andranno arredati e strutturati con pannelli divisori, postazioni e strumenti informatici in grado di offrire maggiore privacy ai cittadini ma, soprattutto, sicurezza agli operatori, trattandosi a tutti gli effetti di un ufficio di Polizia. Auspicabile – prosegue Alessandro Bufarini – sarebbe inoltre la creazione di una sala d’attesa. Saranno fondamentali la regolazione degli accessi con l’ausilio di un operatore dedicato e un’adeguata gestione degli appuntamenti, sia per le pratiche collegate all’immigrazione che per i passaporti, oltre a una corretta organizzazione interna degli spazi».

Il Siulp, consapevole che «tale front office rappresenterà un presidio di riferimento fondamentale per i cittadini fino all’effettiva inaugurazione del nuovo Commissariato di polizia, è estremamente attento affinché tutto si svolga nel rispetto di quelle basilari esigenze di sicurezza su cui la Polizia di Stato non può derogare per la tutela dei propri operatori. Il sindacato – conclude – ringrazia vivamente l’Amministrazione Comunale nella persona della Sindaca, Daniela Ghergo, per la disponibilità e l’attenzione dimostrate verso il personale del Commissariato di polizia di Fabriano e la Polizia di Stato, nonché per la fattiva collaborazione che sta dimostrando con l’assegnazione dei locali, a beneficio sia dei colleghi sia dei cittadini».

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