Finta assicurazione al telefono,
truffato un 50enne:
denunciata una 25enne

SENIGALLIA - I carabinieri hanno individuato la responsabile del raggiro. La vittima aveva versato 400 euro per una polizza fantasma. L'Arma lancia l'appello: «Attenzione alle offerte troppo vantaggiose»

Grazie ad un’attenta e scrupolosa attività d’indagine, i militari della Stazione Carabinieri di Senigallia hanno rintracciato l’autrice di un raggiro telefonico ai danni di un cittadino del posto.
L’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle frodi e nella tutela dei cittadini ha portato ad un nuovo, importante risultato sul territorio.
A conclusione di un’attività investigativa, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà una giovane donna per il reato di truffa. L’operazione ha preso il via a seguito della formale querela sporta da un 50enne del posto.
La vittima era stata contattata telefonicamente dall’indagata, una 25enne residente fuori regione, la quale gli aveva proposto la stipula di un contratto di assicurazione per la sua autovettura, spendendo falsamente il nome di una nota compagnia assicurativa. Tramite accurati artifizi e raggiri, la finta assicuratrice ha convinto l’uomo a farsi accreditare la somma di 400 euro con la “falsa” promessa di attivare immediatamente la copertura assicurativa per il veicolo.
Al termine della transazione, in realtà, il servizio non è mai stato attivato. L’individuazione e la denuncia all’autorità giudiziaria della responsabile di questo odioso raggiro conferma l’attenzione e la prontezza operativa dei Carabinieri nella lotta contro le sempre più insidiose truffe telefoniche.

L’Arma coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a prestare molta attenzione alle contrattazioni telefoniche/on-line per assicurazioni di auto-moto: prima di pagare, è sempre opportuno controllare che l’intermediario o il sito web siano regolarmente iscritti al Rui (Registro Unico degli Intermediari) consultando i canali ufficiali dell’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni); diffidare delle modalità di pagamento anomale, le compagnie assicurative regolari, infatti, non richiedono mai il pagamento del premio tramite ricariche di carte prepagate o conti intestati a persone fisiche. I pagamenti devono sempre avvenire su conti correnti aziendali intestati alla compagnia; fare attenzione alle offerte troppo vantaggiose via telefono o social: le proposte telefoniche o via app di messaggistica con sconti esageratamente fuori mercato nascondono spesso un tentativo di raggiro. Al primo sospetto di frode, raggiro, telefonata sospetta è sempre bene chiamare tempestivamente il Numero Unico Europeo per le Emergenze 112 o recarsi presso la Stazione Carabinieri più vicina.

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