Creme a base di lumaca contraffatte:
commerciante condannata

Foto d’archivio
Avrebbe venduto creme a base di bava lumaca con caratteristiche differenti a quanto riportato sulla confezione: commerciante condannata dal giudice. La donna, 56enne residente in provincia di Brescia, dovrà pagare una multa di due mila euro per il reato di frode nell’esercizio del commercio. L’imputata, che aveva venduto i prodotti durante le fiere di Sant’Agostino e San Settimio del 2013, ha sempre respinto le accuse, sostenendo di aver commesso un errore in buona fede e non con l’intenzione di truffare i clienti. Per lei, il giudice ha anche stabilito l’interdizione di un mese dall’attività commerciale. Stando alle accuse, la donna aveva venduto oltre 60 confezioni di creme viso rigeneranti spacciandole per prodotti brevettati da una ditta in provincia di Mantova e specializzata nella produzione di cosmetici a base di bava di lumaca. Seconda le contestazioni, la 56enne aveva adottato le confezioni della ditta, riempendole con creme che non rispettavano le caratteristiche riportate sull’etichetta. Era stata proprio la ditta mantovana a sporgere denuncia contro la 56enne. L’ufficio reclami aveva ricevuto una serie di chiamate dalle clienti che avevano comprato i prodotti al banco della bresciana, lamentandosi per l’inefficacia del prodotto comprato durante le fiere di Jesi e Senigallia. Alcune avevano lamentato irritazione alla pelle. La titolare dell’azienda denunciante si è costituita parte civile, chiedendo un risarcimento danni del valore di 30 mila euro. La somma che l’imputata dovrà versare sarà quantificata in sede civile.
Creme a base di bava di lumaca ma è un fake: 56enne a processo
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