L’OMAGGIO dell’Asd Montecosaro al 16enne, attaccante della squadra Allievi, morto giovedì alla stazione di Loreto, travolto da un treno. I compagni hanno esposto uno striscione in sua memoria e una maglietta con tutte le firme prima della partita della prima squadra
ANCONA – Un roditore immortalato mentre scorrazza tra le auto in sosta. La riqualificazione del quartiere rientra nei cantieri del bando Periferie, ma nel frattempo gli edifici fatiscenti la fanno da padrone
TRAGEDIA -Silenzio e lacrime stamattina all’Einstein-Nebbia di Loreto, la scuola di Mattia Perini, il 16enne di Civitanova travolto ieri da un treno in stazione. Il banco del giovane ricoperto di messaggi. Assemblea con gli psicologi per i compagni sotto choc. Il preside: «Circolano foto e video dell’incidente sui social. Una cosa vergognosa»
TRAGEDIA DELL’EPIFANIA – I primi risultati degli accertamenti svolti all’obitorio di Torrette avrebbe rilevato tra le cause della morte il trauma cranico riportato dalle vittime per l’impatto avuto con la Fiat Punto guidata da Massimo Renelli, arrestato per omicidio stradale e risultato positivo all’alcoltest. I corpi restituiti ai famigliari, i funerali probabilmente sabato
TRAGEDIA SUI BINARI – Mattia Perini, 16 anni, civitanovese, non si è accorto dell’arrivo del treno se non all’ultimo quando ha cercato di tornare indietro ma ormai era tardi
IL PRESIDE dell’istituto alberghiero di Loreto, frequentato dal giovane civitanovese Mattia Perini: «Domani faremo venire uno psicologo a scuola. I genitori mi hanno chiamato perché non arrivava a casa e mi sono subito attivato»
LORETO – Tragedia in stazione: la vittima è un ragazzo di Civitanova, Mattia Perini. Il macchinista ha suonato ma il giovane non ha sentito perché aveva le cuffiette
L’INCENDIO si è sviluppato forse per un corto circuito nell’ufficio dove era operativo il server informatico e dove era custodito un archivio di documenti cartacei della ditta ‘Antica Macelleria del Conero’. Sul posto i vigili del fuoco di Ancona, Osimo ed i carabinieri di Numana
TRAGEDIA DELL’EPIFANIA – Convalidato l’arresto del 47enne accusato di aver investito e ucciso Sonia Farris e Elisa Rondina la notte del 6 gennaio, sull’Arceviese. Il camionista ha ricostruito il momento dell’incidente: «Era buio, a un certo punto sono stato accecato dagli abbaianti di un’auto che procedeva nella corsia opposta. Quando li ha abbassati, ho sentito di aver urtato qualcosa. Speravo fosse un animale»
SENIGALLIA – Le due misurazioni dell’alcoltest segnavano 2,02 e 1,93. Il camionista 47enne si è fermato a distanza di un chilometro dall’impatto e ha chiamato il 113 e la ex, pure lei al Megà. Domani l’uomo, finito in manette dopo l’incidente, comparirà davanti al gip per la convalida dell’arresto. Le vittime, Elisa Rondina e Sonia Farris, avevano quasi completato l’attraversamento della strada per raggiungere la loro auto