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Addio a Cristiana Acqua,
una vita spesa nel volontariato,
accanto ai bambini

ANCONA - Se ne va un volto storico della beneficenza della città. Il primo impegno nella Croce Rossa, poi l'attività con le patronesse del Salesi e l'Unicef. Memorabili le sue battaglie per il mantenimento dell'autonomia e dell'alta specializzazione del materno-infantile
giovedì 15 giugno 2017 - Ore 18:55
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Cristiana Acqua

 

Se ne va un pilastro della beneficenza anconetana. Ad 84 anni si è spenta, dopo una lunga malattia, Cristiana Borgogelli Acqua, moglie del commerciante di prodotti petroliferi Roberto Acqua, e mamma della giornalista dell’Ansa Marche, Federica Acqua. Originaria di Fano, proveniente da una storica famiglia della città. Si era trasferita ad Ancona subito dopo il matrimonio, appena ventenne, dedicandosi sin da subito all’attività di volontariato che sarà poi il tratto distintivo della sua vita. L’impegno prima nella Croce Rossa poi, dal 1980, al fianco dei bambini dell’ospedale Salesi, come patronessa, diventando, poi presidentessa dell’associazione. La città ricorda le sue battaglie per mantenere l’autonomia del materno-infantile di Ancona, per il quale già nel 1988 si parlava di accorpamento nell’ospedale regionale di Torrette, e la sua ubicazione in via Corridoni. Accanto all’attività per il Salesi, quella nell’Unicef, organizzazione alla quale si dedica esclusivamente a partire dal 1999, fino a ricoprire la carica di presidentessa del Comitato regionale Marche e del Comitato provinciale di Ancona. Proprio per il suo attivismo nel volontariato, il Comune di Ancona l’ha insignita nel 2007 della civica benemerenza del Ciriachino d’argento. Coloro che l’hanno conosciuta, amici, collaboratori ed esponenti delle istituzioni, la ricordano come una “straordinaria organizzatrice: energica, carismatica, disinteressata e coraggiosa”. «È la prima persona che ho conosciuto quando 34 anni fa sono entrata a far parte dell’associazione – ricorda Milena Fiore, presidentessa delle Patronesse -. È sempre stata un esempio, una personalità forte. Ci aiutava sempre a migliorare, incoraggiandoci nella nostra attività. È sempre rimasta una patronessa, anche dopo che lasciò la presidenza, ruolo ricoperto per 18 anni, partecipava sempre alle assemblee ed alle nostre iniziative. Un punto di riferimento».

Cristiana Acqua lascia oltre al marito, i figli Giacomo e Federica, ed i nipoti Camilla, Filippo, Clementina, Francesco e Nora. I funerali si svolgeranno sabato 17 giugno alle 9.30 nel Centro polifunzionale di Pietralacroce di Ancona.

 

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