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Sono cuccioli e pesano un chilo:
vietato l’ascensore del Passetto

ANCONA - Sconcerto per l'episodio accaduto stamattina alle figlie di Francesco Boari, istruttore di Agility Dog, invitate dall'addetto della Conerobus a scendere per la scalinata con i due cagnolini in braccio. "Disatteso il nuovo regolamento sugli animali" commenta il tecnico
domenica 25 giugno 2017 - Ore 18:00
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Effe Effe, il cucciolo di barboncino che non è potuto entrare nell’ascensore del Passetto in braccio alla padroncina

Con l’approvazione del regolamento sugli animali d’affezione avrebbe dovuto scalare in pochi mesi la classifica delle città più ‘pet friendly’, a misura degli amici a quattro zampe, ai quali, almeno sulla carta, è permesso l’ingresso quasi ovunque (leggi l’articolo). Ancona, invece, non è ancora del tutto una città per cani. Molte istituzioni e persino l’ospedale di Torrette hanno aperto al nuovo corso (leggi l’articolo), altre mostrano forti reticenze per adeguarsi alle nuove regole. Non tutte le porte, insomma, sono aperte per i migliori amici dell’uomo.

A testimoniarlo è Francesco Boari, istruttore di Agility Dog, protagonista indiretto di una vicenda che l’ha amareggiato. “Stamattina alle 10 alle mie figlie di 11 anni non è stato permesso di entrare nell’ascensore del Passetto con i loro due cuccioli in braccio, un barboncino e uno shetland di appena due mesi che peseranno un chilo ciascuno – racconta il tecnico – L’addetto della Conerobus le ha invitate gentilmente a raggiungere i nonni che le attendevano di sotto, passando per la scalinata. Io non ero presente altrimenti avrei contestato subito. Oltretutto oggi l’ascensore era gratuito e non c’era neppure bisogno di pagare il biglietto per l’enorme spazio occupato dai due cuccioli.”.

Ali Bau Bau, il cucciolo di shetland invitato con la proprietaria teen ager a scendere per la scalinata del Passetto. Anche per lui ascensore off limits

L’episodio sul regolamento disatteso, incomprensibile e raccontato su facebook, ha scatenato una reazione a catena di commenti social e ha spinto Boari a due riflessioni oggettive, pur nella consapevolezza che quando si modificano le regole, qualche incidente può capitare. “Mi domando come mai la Conerobus che ha disposizioni per far salire i cani sulle corriere e sulle circolari non possa farli salire sull’ascensore del Passetto -rileva- E poi mi viene spontaneo pensare che il tanto sbandierato nuovo regolamento sugli animali, quello che avrebbe dovuto trasformare Ancona in città ‘dog frendly’, all’atto pratico si è rivelato quello che non è”.

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