Febbre chikungunya, il caso accertato di paziente infetto (leggi l’articolo) è già stato curato e dimesso dall’ospedale Profili di Fabriano. Si tratta di un uomo di 65 anni residente a Castelplanio, che avrebbe contratto la malattia durante un soggiorno di tre settimane ad Anzio, in provincia di Roma, epicentro dell’epidemia di questa febbre trasmessa dalle zanzare e che finora ha fatto registrare 47 casi solo nel Lazio. L’uomo si è presentato all’ospedale di Fabriano con i sintomi tipici: febbre molto alta, dolori muscolari e articolari, che hanno fatto ipotizzare la diagnosi, poi confermata dall’esito esami effettuati dal centro regionale di virologia dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Il paziente è stato quindi ricoverato, curato e già dimesso. A confermare il caso accertato di chikungunya è stato alle 21 di ieri sera il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli tramite i social, annunciando che da venerdì notte e fino a domenica notte saranno compiute le disinfestazioni anti zanzare in un raggio di 200 metri dall’ospedale Profili per evitare il contagio di altri pazienti. La stessa profilassi è in atto a Castelplanio attorno alla residenza dell’uomo. L’Istituto Zooprofilattico Umbria Marche invece si è attivato per compiere la cattura delle zanzare adulte e verificare i focolai larvali per trovare tracce della malattia.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati