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Furto sacrilego a Candia:
rubata la statua della Madonna,
il ladro ripreso dalle telecamere

ANCONA – Domenica mattina alcuni residenti si sono accorti della sparizione della scultura contenuta dal 1959 all’interno di un teca posizionata al centro della piazza della frazione. Per risalire all’identità del ladro sono state subito acquisite le immagini delle telecamere installate dal Comune
lunedì 30 ottobre 2017 - Ore 19:27
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La teca della piazzetta di Candia

 

Era lì, nella piazzetta di Candia, dal 1959. Da due giorni, quello che è considerato il simbolo di un’intera comunità è svanito nel nulla. È da domenica mattina che la frazione anconetana non si dà pace per la scomparsa della statua della Madonna contenuta all’interno della teca della piazza. Qualcuno, sabato notte, l’ha rubata. Ieri mattina, c’è stata la scoperta del furto. Ma il ladro potrebbe avere le ore contate. È infatti stato ripreso dall’occhio vigile delle telecamere fatte installare dal Comune. Le registrazioni sono state acquisite quest’oggi dagli agenti della polizia giudiziaria della Municipale che nelle prossime ore procederà alla visione delle immagini. La statua lignea, che è stata recentemente restaurata, ha più un valore affettivo che economico. Proprio per questo, gli investigatori tendono a pensare che il ladro possa essere un vandalo e il furto il simbolo di una ragazzata. La certezza è che però gli oggetti sacri nell’ultimo periodo sono preda di atti di vandalismo. Sono iniziati a settembre con il rogo alla chiesa di San Pietro Martire, a Varano, e poi continuati con i fuochi appiccati all’altare del Santissimo Sacramento e alla tendina del confessionale degli Scalzi, proprio sotto al Duomo.

 

Scia di fuoco nelle chiese, brucia il confessionale degli Scalzi

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