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La sfida dei ladri acrobati alla città:
ancora tre colpi, quaranta furti a segno
E’ caccia a tre uomini e al basista

ANCONA – Gli ultimi raid sono stati commessi ieri pomeriggio in via Monte San Michele, via Rodi e via Rovereto. Rubati gioielli e contanti. Un blitz è fallito in via Isonzo. La banda viaggia con una media di tre razzie al giorno. Sono ricercati tre uomini e il basista che potrebbe dare rifugio alla banda. I tre si muoverebbero su due auto, una Golf e un'Audi
mercoledì 22 Novembre 2017 - Ore 16:03
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Polizia (foto d’archivio)

 

Tre furti andati a segno e uno tentato. È l’ultimo bollettino di quella che è diventata una sfida quotidiana alla città. L’ennesima incursione dei ladri che in quasi due settimane hanno depredato un quarantina di appartamenti in ogni quartiere. Ieri pomeriggio, nel mirino dei banditi sono finiti Borgo Rodi e il quartiere Adriatico, una delle prime zone colpite dalla banda. Nelle mani della banda sono finiti gioielli, monili e anche contanti. Sotto scacco, via Rodi, via Rovereto e via Monte San Michele. Il tentativo di furto, invece, è andato in scena in via Isonzo. In tutti i casi, i ladri hanno agito subito dopo l’imbrunire, tra le 17 e le 19, assaltando i primi piani di condomini non particolarmente illuminati. Il modus operandi sarebbe lo stesso attuato per i precedenti colpi: i banditi si arrampicano lungo le grondaie del palazzo per poi saltare all’interno del balcone dell’appartamento e rompere la porta finestra, trovata con le persiane alzate. È questo il particolare che permette ai malviventi di entrare dentro con facilità e in pochi minuti fare razzia di oggetti in oro e soldi trovati in casa. La banda sarebbe composta da almeno 3 persone, presumibilmente le stesse che la scorsa settimana hanno tentato di acciuffare gli agenti delle Volanti a piazzale Europa, dopo aver fermato un furto ai danni di un’abitazione di via Crivelli (leggi l’articolo). La gang non si muoverebbe a piedi, ma servendosi di due auto – una Golf e un’Audi – pronte per fuggire via dopo il colpo. Non è escluso che la banda si appoggi a un basista attorno al quale girano i piani dei malviventi. In due settimane, non sono stati presi d’assalto solo appartamenti (zona Questura, Borgo Rodi, quartiere Adriatico, Archi e Piano), ma anche uno studio legale e una panetteria di corso Carlo Alberto.

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