
Il direttore generale Gasparini nominato ad interim capo della Polizia Municipale di Ancona, scatta l’esposto da parte del consigliere pentastellato Daniela Diomedi. Secondo la sostenitrice dell’opposizione, la carica di cui è stato investito il dg del Comune in attesa che venga nominato il nuovo dirigente del corpo è del tutto illegittima. «Capita spesso che ad Ancona il rispetto della legge sia un optional» si legge in una nota stampa diramata dalla Diomedi. «Eppure la norma sembra più che chiara: “Disciplina in materia di ordinamento della polizia locale”, all’art. 12 (Organizzazione della polizia locale), comma 2 prevede: “L’incarico di comandante del corpo può essere attribuito agli appartenenti ai servizi o ai corpi di polizia locale o ad altri soggetti aventi analogo profilo professionale di comprovata esperienza con riferimento agli specifici compiti loro affidati e alla complessità dell’ente di appartenenza. Tale incarico è incompatibile con lo svolgimento di altri compiti o incarichi all’interno dell’ente di appartenenza, compresa la dirigenza di settori che non siano quelli della polizia locale». Per il consigliere, dunque, la nomina ad interim non rispetterebbe quanto scritto dalla legge.
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