facebook rss

Schianto dopo il veglione: 15enne
trasportata in eliambulanza a Torrette

FABRIANO - L'incidente è avvenuto verso le 5.30 sulla Sp 16 all'altezza del bivio di Collinetta e all'ospedale di Fabriano sono arrivati 5 giovani feriti e la 53enne che guidava una delle due vetture, La ragazza di Genga, la più grave, viaggiava su una vecchia Audi. Sul posto anche i carabinieri
lunedì 1 Gennaio 2018 - Ore 11:28
Print Friendly, PDF & Email

Il frontale sulla Sp 16 a Fabriano

Dopo la festa, l’incidente stradale. I vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina alle 5:30 circa a Collinetta di Fabriano sulla Sp 16 che corre verso Sassoferrato per soccorrere alcuni giovani che stavano rientrando a casa dopo aver trascorso la notte di San Silvestro con gli amici. Nello scontro quasi frontale e violento sono rimaste coinvolte due auto. Su una Audi 80 di vecchia immatricolazione, guidata da una 53enne di Sasoferrato, viaggiavano la figlia 16enne della donna, e altri due minori, un ragazzo di 17 anni e una ragazzina di 15 entrambi di Genga. La comitiva tornava da una festa svolta a Fabriano. Sull’altra vettura, una Giulietta Alfa Romeo, stava tornando in città, a casa, invece una coppia di 24enni, entrambi di Fabriano. Se la dinamica dell’incidente è abbastanza chiara, sono invece al vaglio dei carabinieri di Fabriano le cause che l’hanno originato. La squadra di pompieri ha estratto  dall’Audi la mamma che era incastrata e che lamentava dolori alle gambe per sospette fratture. Le vetture quindi sono state messe in sicurezza. La strada è rimasta chiusa fino alla rimozione delle vetture coinvolte nell’incidente. Al pronto soccorso dell’ospedale di Fabriano sono arrivati 6 feriti e subito dopo i rispettivi genitori dei minori, molto preoccupati. La 15enne di Genga è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale di Torrette, gli altri 4 giovani e la 53enne sono stati medicati dallefratture, escoriazioni e contusioni riportate dopo l’urto tra le due vetture. Solo alcuni di loro già stati dimessi con prognosi di guarigione di pochi giorni, gli altri sono ancora ricoverati.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X