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Ricorsi autovelox di Filottrano:
il Comune ricusa il giudice di pace

ANCONA - Venerdì scorso depositato l'atto con la richiesta al presidente del tribunale di Ancona di sostituire uno dei tre giudici di pace che si sta occupando ancora della vicenda per le sue dichiarazioni rilasciate ad un quotidiano
domenica 4 febbraio 2018 - Ore 16:07
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L’autovelox di via dell’Industria a Filottrano

Autovelox di via dell’Industria a Filottrano: colpo di scena dal giudice di pace. Il Comune di Filottrano ha proposto al presidente del Tribunale di Ancona la ricusazione, la sostituzione, del giudice Eliana Parlato per le sue dichiarazione pubblicate su un quotidiano. Dopo la sentenza pilota, dei tre giudici di pace di Ancona che si sono occupati della spinosa questione, interpretandola in maniera univoco e concorde , la Parlato ha già condannato 68 volte (su 70 ricorsi analizzati) l’ente locale, annullando multe e  verbali. Venerdì scorso, 2 febbraio, era in programma una nuova udienza per la pronuncia delle sentenze contro le ordinanze del prefetto di Ancona  (leggi l’articolo) impugnate dagli automobilisti.

La Prefettura ha infatti respinto i ricorsi contro il Comune di Filottrano degli automobilisti multati dal velox bidirezionale sulla corsia Jesi-Filottrano fotografando la targa posteriore ed accolto invece quelli contro i verbali di contestazione della Pm accertati dalla stessa postazione sulla corsia di marcia opposta Filottrano-Jesi dove sono state riprese le targhe anteriori dei veicoli. Il Ctu del giudice di Pace,  Michele Agostinacchio, aveva infatti sollevato dubbi sulla discrezionalità dell’apparecchiatura nel rilevamento delle targhe  (leggi l’articolo). Alcuni automobilisti che si sono visti non accolti dalla prefettura i ricorsi hanno impugnato l’ingiunzione di pagamento della multa al giudice di pace. E il Comune di Filottrano si è costituito ‘ad adiuvandum’ a fianco della Prefettura di Ancona. Si tratta quindi di nuovi ricorsi in itinere che sono diversi da quelli già sentenziati da questo giudice di pace per gli automobilisti in causa contro il Comune.

Il sindaco Lauretta Giulioni ospite della trasmissione ‘Quinta Colonna’ difene l’autovelox di via dell’Industria

Ora, prima che il magistrato onorario decida invece sui nuovi ricorsi degli automoblisti contro la Prefettura, il sindaco Lauretta Giulioni ha chiesto la sua sostituzione, sottolineando che il pensiero esplicitato al giornalista sugli introiti delle multe nelle casse del Comune di Filottrano commentando le sentenze contro il Comune  “non risulta espresso in sentenza” dallo stesso giudice, e che “qualora il giudice lo abbia espresso in un contesto diverso da quello afferente alle sue funzioni si evidenzierebbe un pregiudizio del medesimo relativamente alla situazione sottoposta alla sua attenzione”.

In attesa della decisione del presidente del Tribunale, il procedimento dovrebbe essere sospeso.  “Venerdì scorso il Comune di Filottrano era presente all’udienza tramite il comandante della Polizia locale che ha presentato la memoria a firma del sindaco in cui ricusa il giudice di pace, reo di aver rilasciato una dichiarazione ad un quotidiano lo scorso 19 ottobre, a suo giudizio, contro il Comune di Filottrano – commenta in una nota Giovanni Strologo, portavoce del Comitato per il rispetto del Codice della Strada – Un atto grave senza precedenti per un sindaco che si pone prima contro le decisione del Prefetto, ricorrendo al Tar, ora con la ricusazione contro un Giudice di pace con una motivazione alquanto banale in quanto risulta chiaramente dall’articolo del giornale che quanto scritto è solo una riflessione del giornalista frutto di una sua lettura della sentenza. Mi chiedo dove vuol arrivare questo sindaco con queste sue esasperazioni che aumentano soli i costi a carico dell’amministrazione e dei cittadini”.

Autovelox di Filottrano, i multati lanciano una class action

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