Omicidio stradale sulla Corinaldese,
morì padre di due figli
Anziano patteggia dieci mesi di carcere

Il tribunale
Era stato investito da un pulmino disabili, finito fuori controllo dopo l’impatto contro una Peugeot che stava uscendo da una strada privata, all’altezza del cimitero delle Grazie di Senigallia. L’8 aprile di due anni fa a perdere la vita nella drammatica carambola era stato il 38enne nigeriano Ernest Odianose, papà di due bimbi. Per lui, fermo sul suo motorino a uno stop che immetteva sulla provinciale Corinaldese, non c’era stato nulla da fare. Le indagini della Polizia Stradale avevano stretto il cerchio attorno al conducente della Peugeot, un pensionato di 80 anni che, non avendo dato la precedenza per immettersi, si era schiantato contro il van che poi aveva finito la sua corsa contro il nigeriano. Questa mattina, l’anziano ha patteggiato la pena di dieci mesi di reclusione.

Ernest Odianose
La famiglia del 38enne è stata già risarcita tramite assicurazione. Per l’80enne l’accusa era quella di omicidio stradale. Stando a quanto raccolto dalla Polizia Stradale, la carambola era avvenuta a seguito di una manovra incauta dell’anziano. L’uomo si era immesso con la sua utilitaria sulla Corinaldese, uscendo da un passo privato. In quel momento, però, sulla strada principale stava transitando un pulmino disabili condotto da un corinaldese. L’impatto tra le due vetture era stato tremendo, tanto che il van aveva finito la sua corsa contro il 38enne. Il nigeriano stava fermo a uno stop con il suo motorino, pronto a tornare a casa dopo aver lavorato al cimitero per conto di una cooperativa. Per il nigeriano non c’era stato nulla da fare.
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