L’Anconitana cala il poker,
caccia all’uomo nella ripresa

PRIMA CATEGORIA - I dorici dominano sul campo contro la Castelfrettese con la doppietta di Apetzeguia e le reti di Bartoloni e Massei. Nel secondo tempo l'arbitro si fa sfuggire di mano la situazione: troppi falli e due gialli per parte

di Giuseppe Giannini

L’Anconitana cala il poker e liquida la pratica Castelfrettese. Ma dopo un primo tempo ricco di gol e giocate la ripresa si incattivisce inspiegabilmente. Tanti, troppi falli, quasi una caccia all’uomo con la giacchetta nera di San Benedetto che si fa sfuggire la partita di mano. Un vero peccato perché l’Anconitana pensa solo a fare il suo dovere, davanti al proprio pubblico. Mancare di rispetto all’avversario sarebbe fermarsi per manifesta superiorità. Ma anche questi sono gli imprevisti quando si calcano certe categorie, da cui i biancorossi devono scappare in fretta.

La cronaca – L’Ancona parte subito forte e al 6′ passa con Apetzeguia che si beve il suo marcatore con un sombrero e al volo fulmina il portiere. Al quarto d’ora arriva il raddoppio. Mastronunzio ispira di tacco, Della Spoletina si coordina in area e conclude in bello stile. La respinta di Cremonesi è corta. Bartoloni brucia tutti e deposita in rete. L’Anconitana domina e non si accontenta. Apetzeguia è in stato di grazia e al 33′ firma un gol da manuale. Della Spoletina scende sul fondo a destra e taglia un traversone basso. Il cubano calcia al volo e gonfia la rete. Nel finale di tempo arriva anche il poker. Massei fa tutto da solo si libera della marcatura e calcia dalla distanza. Un tiro violento e preciso che si infila sotto la traversa al 43′.
Nella ripresa però si gioca poco a calcio e gli ospiti rifilano calci. Un po’ a tutti. Con un arbitro incapace di gestire la gara. Si incattivisce così una partita che non contava nulla. Ne per l’Anconitana già promossa, ne per la Castel a cui manca solo la matematica per una salvezza conquistata con un fantastico girone di ritorno. Ne paga le conseguenze Bartoloni. Per primo e in maniera più grave. Costretto ad uscire in barella dopo i reiterati interventi scomposti. Da valutare le condizioni del ginocchio. Poi va ko anche Pucci e Brasili deve stringere i denti per finire la partita. Ma alla fine sul taccuino dell’arbitro tra i cattivi ci sono due gialli per parte. Un paradosso visto che lo stesso mister ospite in sala stampa ci tiene a scusarsi per i fallacci. In particolare per l’intervento killer su Bartoloni del numero 8 Amagliani. Che non figura neanche tra gli ammoniti. (“Ha sbagliato, mi sono molto arrabbiato con lui” afferma Catani). Ma nonostante l’atteggiamento di avversari e arbitro è sempre l’Ancona ad avere le migliori occasioni anche nel secondo tempo. Già al 2′ si chiude il triangolo Apetzeguia-Mastronunzio con rete del cubano in fuorigioco giustamente annullata. Poi l’occasionissima per la Castel con Palloni e Lazzarini che si ostacolano dopo essersi involati a campo aperto, anche se l’impressione è che partano entrambi in fuorigioco. Passando per i continui scontri. Le botte. Qualche mischia. I cambi forzati e il giallo a Polenta che alla fine pensa bene di giocarsi una ammonizione per far sentire i tacchetti e riportare di fatto una calma apparente in campo. Poi quando si riprende a giocare a calcio i dorici tornano in cattedra. Al 35′ Cardoso calcia in diagonale dalla sinistra ma il portiere devia in corner. Nei minuti di recupero cerca la tripletta Apetzeguia di testa ma Cremonesi smanacciandogli sul fondo. L’Ancona festeggia l’ennesima vittoria ma mastica amaro per i giocatori toccati duro. Fondamentale recuperare gli acciaccati perché il rischio è di chiudere la stagione con gli uomini contati.

Il tabellino

ANCONITANA (4-3-3): Lori sv; Della Spoletina 7,5, Colombaretti 6,5 (12′ st Fabrizi 6,5), Brasili 7, Polenta 7; Pucci 6,5 (25′ st Cesaroni 6), Marengo 6,5, Massei 7,5; Bartoloni 7,5 (13′ st Cardoso 6), Mastronunzio 6,5, Apetzeguia 8. A disposizione Ruspantini, Rossi, Strano, Mandorino. All. Lelli 8

CASTELFRETTESE (4-3-1-2): Cremonesi 6; Capotondo 5, Principi 5, Papa 5,5, Quercetti 5; Amagliani 4,5 (26′ st Eusebi 5), Fratesi 5,5 (32′ st Serrani sv), Rinaldi 5 (40′ st Puliti sv); Gabrielli 5,5 (24′ st Sorana 6); Lazzarini 5, Palloni 5 (37′ st Guarino 5).  All. Catani 5,5

RETI: 6′ e 33′ Apetzeguia, 15′ Bartoloni, 43′ Massei.

NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti Colombaretti, Gabrielli, Polenta, Capotondo. Corner 7-1.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X