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Diomedi: «Pd in caduta libera,
il M5S avrà il voto degli elettori liberi»

ANCONA – La candidata sindaco cinque stelle Daniela Diomedi presenta i 32 candidati al Consiglio comunali. “Ancona città da rigenerare, fisicamente e socialmente. Saremo attenti a povertà e anziani. Non saremo in debito con nessuno, non dovremo accontentare amici e sodali”
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I candidati del M5S oggi in piazza Salvo D’Acquisto per la presentazione della lista

Daniela Diomedi

 

L’avversario da battere è il sindaco uscente Valeria Mancinelli e il suo centrosinistra, l’accento è posto su fragilità, anziani e povertà, la scommessa è quella di confermare l’exploit delle elezioni politiche del 4 marzo, che ha visto il M5S accreditarsi come prima forza politica in città. “Con me ho trentadue amici, di cui ho piena fiducia, molti sono nel Movimento dal 2009, quando ci ridevano dietro ed essere del M5S non era conveniente. Trentadue sconosciuti alle procure, generosi, innamorati della città e disinteressati”. Ecco la squadra pentastellata che tenterà l’arrembaggio a Palazzo del Popolo alle prossime comunali del 10 giugno, presentata dal candidato sindaco Daniela Diomedi (leggi l’elenco dei candidati). E’ lei l’unica del gruppo uscente a ricandidarsi (Quattrini ha raggiunto il limite di due mandati, Prosperi e Gambacorta hanno preferito lasciare strada). Diomedi lancia il programma in 20 punti “per la qualità della vita degli anconetani” e non ha dubbi sull’esito elettorale. “Vedo un Pd in caduta libera. Loro possono contare sui pacchetti di voti, i nostri voti saranno quelli degli elettori liberi, delusi, rassegnati. Non dovremo accontentare nessuna lista, nessun sodale, amico o cognato. Mai più professori di filosofia a capo di aziende dell’energia” dichiara Diomedi, lanciando la stoccata allo schieramento del centrosinistra del sindaco uscente Mancinelli e in particolare al presidente Prometeo Gnocchini. Le priorità? “Vediamo una città centrifugata, da riconnettere, rigenerare e ricollegare nelle sue varie parti. Penso alla mobilità sostenibile, ai servizi, alle nuove povertà. Il nostro scopo è semplificare la vita ai cittadini, giovani e ai tanti anziani. Condivideremo le scelte, nessuna decisione sarà presa a prescindere dai nostri concittadini, saremo attenti alle sofferenze e alle povertà per una rigenerazione fisica e sociale di Ancona” spiega Diomedi, lanciando lo slogan dei pentastellati “Provaci Ancona”. Alle spalle i cinque anni di opposizione “tenace, seria e attenta”, come la definisce Diomedi, alla giunta Mancinelli. “Abbiamo capito come funziona e come dovrebbe funzionare il Consiglio comunale, abbiamo visto come non deve agire un sindaco. Noi saremo specularmente opposti, la nostra forza sarà quella di non dovere nulla a nessuno, ma pensare solo al bene della città” commenta Diomedi. Al suo fianco anche il capogruppo uscente Quattrini, che rivendica per il pentastellati il merito di “aver stanato la truffa dell’Uscita Ovest” e di “aver salvato l’Autorità portuale dalla riforma del governo Renzi e Delrio”. Infine, l’incognita: le trattative per formare il governo a Roma saranno penalizzanti per i pentastellati anconetani? “Non credo – risponde Diomedi -. Di Maio troverà un accordo sui punti che sono nel dna del M5S, non sarà un accordo a ribasso”.

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