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Tragedia di Porto Recanati:
mercoledì i funerali di Federico
Lo strazio di chi lo ha investito

LORETO - Nella chiesa di Sant'Anna di Loreto Stazione l'ultimo saluto del 25enne lauretano morto ieri mentre rientrava a casa in sella alla sua bicicletta dopo la discoteca. La camera ardente allestita nell'obitorio dell'ospedale di Civitanova dove oggi si è svolta l'autopsia. La famiglia ha chiesto di devolvere le offerte alla Lega del Filo d'Oro. Il sindaco di Loreto parla con la famiglia dell'investitore e chiede rispetto anche per la sofferenza del 22enne che guidava la Skoda
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Si svolgeranno mercoledì mattina, 23 maggio, alla 10.30 nella chiesa di Sant’Anna di Loreto Stazione, i funerali di Federico Dottori. Oggi pomeriggio è stata eseguita l’autopsia sul corpo del 25enne, morto ieri mattina mentre rientrava a casa in sella alla sua bicicletta dopo una serata trascorsa in una discoteca a Porto Recanati. La camera ardente e’ stata allestita nello stesso obitorio dell’ospedale di Civitanova dove si è svolto l’esame autoptico e la salma sarà visitabile da domani. La famiglia ha ottenuto l’autorizzazione alla cremazione del corpo ed ha chiesto a chi parteciperà al rito funebre di ricordare Federico non con fiori ma con offerte da devolvere alla Lega del Filo d’Oro di Osimo. Nella piccola chiesa della frazione lauretana che non riuscirà a contenere tutti, sarà presente anche il presidente del Loreto Calcio, Andrea Capodaglio con alcuni dirigenti e giocatori del campionato di Promozione 2011, a cui aveva partecipato anche Federico come calciatore titolare della prima squadra.

Mentre sui social media continuano a fiorire messaggi di addio degli amici, soprattutto del gruppo di Porto Recanati e di Loreto Stazione dove il giovane abitava, in queste ore di sofferenza incolmabile sono giunte tante attestazioni d’affetto ai familiari di Federico, alla madre Lorella e al fratello Francesco, già segnati dalla morte del capofamiglia, due anni fa. Parole consolatorie e di rispetto anche per il dolore della famiglia del 22enne lauretano che ha investito il Federico sono arrivate dal sindaco Paolo Niccoletti che ha toccato con mano lo strazio e lo stato di prostrazione dei genitori di P.P., il 22enne che si trovava alla guida della Skoda. “E’ un ragazzo distrutto e sente un enorme peso sulla coscienza per quello che è successo – ricorda il primo cittadino di Loreto che ha ascoltato il padre del ragazzo – Siamo vicini alla famiglia di Federico ma dobbiamo rispettare anche l’altra sofferenza. Abbiamo investito energie per l’educazione stradale nelle scuole e credo che continueremo a farlo”.

Anche da don Paolo Volpe, da sempre vicino al mondo giovanile per il suo lungo impegno al centro Giovanni Paolo II di Montorso, ha espresso su facebook parole di conforto, condivisione e redenzione. “Ci sono due famiglie nello strazio. Tutta la nostra città è nello strazio e nel dolore e quando realmente si prova dolore ciò che si preferisce è il silenzio. – ha scritto il sacerdote molto amato dai lauretani-  Un silenzio che non è vuoto ma che è riflessione e, soprattutto, preghiera. I se, i ma, le demagogie varie le esortazioni, i rimproveri non servono a niente. Vogliamo che sia lo Spirito Santo il protagonista anche in questa vicenda per cui continuiamo a pregarlo”.

Travolto e ucciso a 25 anni, Loreto a lutto per Federico «Preghiamo per due famiglie»

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