Addio Bruna, la decana delle estetiste
Una vita dedicata al suo
istituto di bellezza

Bruna Zenobi
È stata una delle prime estetiste della città a fondare un centro di bellezza tutto suo. Lo aveva avviato alla fine degli anni Settanta, poco più che trentenne, facendolo sorgere in via Piave 8, di fronte a quello che è oggi l’ingresso della guardia medica. Gli aveva dato il suo nome: Bruna’s, perchè ogni angolo, in effetti, parla di lei e della sua professionalità, maturata anche con studi all’estero. Da questa mattina, i locali dell’istituto sono un po’ più bui. La fondatrice, Bruna Zenobi, si è spenta nella notte all’ospedale di Torrette. Si è dovuta arrendere a una malattia che per la prima volta l’aveva attaccata sette anni fa. Bruna, originaria di Cingoli, aveva 73 anni. Solamente un mese fa aveva dovuto fare i conti con la perdita di una sorella più piccola, Maria Grazia. Ne lascia altre tre. Ma soprattutto lascia tutte quelle clienti che ha coccolato per quarant’anni con i suoi trattamenti di bellezza, diventando un punto di riferimento per tutta Ancona.

L’interno di Bruna’s, in via Piave
Da giovanissima aveva lasciato Cingoli per andare a studiare in Germania i segreti per diventare estetista. Una volta tornata in Italia, si è stabilita a Jesi, poi ad Ancona dove prima ha lavorato in dei centri estetici come dipendente, poi ha tentato la scalata solitaria. E non ha fallito, perchè la sua attività è cresciuta a poco a poco, toccando l’apice del successo tra gli anni Ottanta e Novanta, affidandosi anche a dei macchinari all’avanguardia per alcuni trattamenti estetici. Era arrivata ad assumere quattro dipendenti per l’alto numero delle clienti che ogni giorno affollavano il centro di via Piave. In pratica, in quarant’anni di carriera si sono succedute intere generazioni di donne. Nei locali di via Piave è come se il tempo non fosse mai passato: alcune vetrine sono quelle originali dell’apertura del negozio, così come la cassa vintage che si trova all’ingresso. Nel 2011, Bruna ha dovuto fare i conti con la malattia. Ma nonostante questo, non ha mai smesso di lavorare per continuare a far brillare il suo centro, la sua seconda casa. Un mese fa, il ritorno del male e questa notte il decesso. Prima di morire, voleva trovare un giusto erede a cui lasciare la sua attività, ma non ha fatto in tempo. I funerali si svolgeranno domani, alle 16.30, nella chiesa delle Grazie.
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