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Il titolo europeo resta a casa Rossi,
Enfant Terrible strappa la vittoria
all’ultimo punto

VELA – A Vigo, l'equipaggio di Alberto Rossi si è aggiudicato il trofeo challenger J/70 dopo un testa a testa al cardiopalma con gli americani di Relative Obscurity fino all'ultima regata. La campionessa iridata “Petite Terrible” Claudia Rossi consegna il titolo al padre
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L’equipaggio di Enfant Terrible, Alberto Rossi, Branko Brcin, Tano Felci, Stefano Rizzi e Bianca Crugnola con Claudia Rossi

Claudia e Alberto Rossi festeggiano la vittoria di Enfant Terrible a Vigo

 

Da Petite Terrible a Enfant Terrible, il titolo europeo nella categoria J/70 resta per il terzo anno consecutivo in casa Rossi. Finale al cardiopalma a Vigo, in Spagna, dove sabato si è concluso il campionato europeo challenger riservato ai monotipi a vela. L’equipaggio di Alberto Rossi l’ha spuntata sugli avversari americani di Relative Obscurity con appena un punto di vantaggio. Dopo la squalifica di Enfant Terrible in gara 8, tutto si è giocato nella tredicesima e ultima regata del campionato, che ha visto la rimonta fino all’incredibile vittoria dell’armatore anconetano. Alberto Rossi succede così nell’albo d’oro alla figlia Claudia Rossi, campionessa continentale nel 2016 e 2017. “Anche se ieri (venerdì, ndr) avevamo un gap di svantaggio abbastanza importante sugli americani, che già dal primo giorno avevano preso il controllo della classifica generale, prima delle regate di oggi eravamo convinti che ce l’avremmo potuta fare” ha commentato, soddisfatto, Alberto Rossi al rientro in banchina, dopo aver già iniziato i festeggiamenti facendo un tuffo nelle acque di Vigo in compagnia della figlia Claudia. “Sono particolarmente felice di questo risultato per tante ragioni, legate sia a motivazioni sportive che personali. Sono soddisfatto di aver vinto perché l’evento era estremamente impegnativo per via dell’altissima competitività della flotta, perché è stato un’occasione per mantenerlo in famiglia visto che Claudia aveva vinto le due edizioni precedenti, perché l’abbiamo strappato all’ultimo ad un fortissimo equipaggio Americano che l’anno scorso era venuto in Italia a conquistare il titolo iridato e perché, ancora una volta, portiamo nel mondo il nome di Ancona, la nostra città, che in questi ultimi anni ha aumentato enormemente il livello di attenzione per le attività marinare e per la vela in particolare. Enfant Terrible non molla mai, è una delle vittorie più belle della mia vita”. Passa in archivio con un sesto posto ed un premio come prima classificata nella classifica delle donne al timone il Campionato Europeo di Petite Terrible-Adria Ferries. A margine delle regate, Claudia si è detta “contentissima del successo di mio padre. Ieri sera, quando ormai era chiaro che con Petite Terrible fossimo in una posizione critica per riuscire ad ambire al titolo europeo, ho detto a mio padre che oggi sarebbe stato tutto sulle sue spalle, che il trofeo doveva tornare a casa con noi. Ovviamente, ce l’ha fatta: sono veramente orgogliosa di lui e di tutto il suo equipaggio. Petite ci riproverà l’anno prossimo”. Sul podio, insieme ad Enfant Terrible-Adria Ferries, sono saliti i sopracitati americani a bordo di Relative Obscurity, in seconda posizione e staccati di solo un punto, e gli spagnoli di Marnatura, vincitori anche della categoria riservata ai non professionisti. Enfant e Petite Terrible-Adria Ferries faranno ora rientro in Italia, per prepararsi alla prima edizione del Campionato Italiano J/70, che sarà ospitato a Malcesine, sul Garda, dall’11 al 14 luglio. A bordo di Petite Terrible-Adria Ferries, a Vigo hanno regatato Claudia Rossi, Michele Paoletti, Simone Spangaro, Matteo Mason e Gaia Ciacchi. Enfant Terrible-Adria Ferries è sceso in acqua con Alberto Rossi, Branko Brcin, Tano Felci, Stefano Rizzi e Bianca Crugnola.

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