Vulnerabilità sismica delle scuole:
ventotto plessi sotto indagine
Qual è lo stato di salute delle scuole della città? Dopo la bufera sui «problemi strutturali» nelle De Amicis e nelle Pascoli, emersi dalla relazione del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione dell’Istituto Comprensivo Novelli Natalucci, il Comune corre ai ripari e appalta una raffica di verifiche sulla vulnerabilità sismica per 28 scuole in totale, in vista della scadenza del 31 dicembre. Distribuita in cinque diverse determine, l’indagine ha un costo complessivo di 96.200 euro circa.
Vulnerabilità sismica
Si parte con l’affidamento delle verifiche di vulnerabilità sismica sulla scuola dell’infanzia Grillo parlante, le medie Podesti e la materna Alba Serena. Con il decreto Direttoriale n. 363 del Ministero di Istruzione Università e Ricerca del 18 luglio, le tre verifiche sono state finanziate con una cifra totale pari a 30.976 euro, a cui si sommeranno i 9.343 euro messi dal Comune, per un totale di 40.319 euro. Le indagini sono state affidate alla SCS di Recanati, studio tecnico di architettura ed ingegneria.
Indagini geologiche e geofisiche
Per valutare la vulnerabilità sismica, però, servono vari passaggi e uno di questi riguarda le indagini geologiche e geofisiche degli edifici, che verranno condotte su 25 scuole in totale. Per importi inferiori ai 40 mila euro, è possibile l’affidamento diretto di tali indagini ed il Comune si è rivolto a quattro diversi professionisti. Lo studio geologico GeoTec di Jesi si occuperò delle materne Verne, delle elementari Leonardo, Pietralacroce, Don Milani e Rodari, delle medie Pinocchio e delle ex magistrali, per un appalto di 17.670 euro.
Un’altra determina riguarda le medie Fermi e le materne La Ginestra, 25 Aprile, Lodi, Peter Pan, Ulisse e Gramsci e in questo caso le prove geofisiche e le relazioni geologiche saranno affidate al geologo Marco Mantovani, di Serra San Quirico, per 17.919 euro; il professionista Franco Chielli, di Ancona, seguirà invece le verifiche alle materne Freud ed Acquario, alle medie Buonarroti e alle elementari Anna Frank, Marinelli, Maggini ed Ungaretti, per un costo complessivo di 12.264 euro. Chiude l’elenco il geologo Maurizio Maniero, a cui il Comune ha affidato le indagini sulle materne Tombari e Sabin e sulle elementari Conero e De Amicis, per 8005 euro.
Nella variazione di bilancio approvata nell’ultima seduta del Consiglio comunale di lunedì scorso, l’amministrazione comunale ha previsto risorse per 400 mila euro da destinare alla verifica della vulnerabilità sismica delle scuole, di cui 221 mila euro derivanti dal Miur. Per legge, le verifiche devono essere condotte sugli edifici costruiti prima del 1984 poiché, da quella data in poi, erano già previste norme anti-sismiche. Otto scuole sono invece già state adeguate per 1,2 milioni di euro: il primo stralcio delle Domenico Savio (1,5 milioni di euro), Socciarelli-Collodi (1,3 milioni), Elia e Regina Margherita (4 milioni), Leopardi (1,7 milioni), Piaget (500 mila euro), Levi e Giostra (700 mila euro), Volta (1,4 milioni). Rientrano nel gruppo anche le Mercatini, ma i lavori sono ancora in corso e l’ultimazione della nuova struttura è prevista per febbraio (costo: 2,1 milioni).
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