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Il centro per l’Alzheimer nasce
sulle ceneri dell’ex asilo Cepi

JESI - Sarà presto demolito l’ex Nido di Via Finlandia per lasciare spazio alla nuova struttura del centro diurno. Entro fine mese l’avviso della procedura di gara per l’affidamento dei lavori di abbattimento del vecchio edificio
giovedì 20 Dicembre 2018 - Ore 18:08
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L’ex Nido Cepi di Jesi

Sarà presto demolito l’ex asilo nido Cepi di Via Finlandia, dalle cui ceneri nascerà il nuovo centro per l’Alzheimer frutto della generosa donazione del vignettista e umorista Cassio Morosetti. La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, ha infatti approvato il progetto esecutivo dei lavori e dato mandato agli uffici di pubblicare entro dicembre l’avviso della procedura di gara per l’affidamento dei lavori di demolizione. L’abbattimento del vecchio edificio, chiuso per le crepe formatesi dopo il sisma del 2016, sarà completato entro il prossimo mese di marzo, così da procedere, una volta rimosse le macerie, alla realizzazione della nuova struttura destinata a centro diurno per l’Alzheimer. Il progetto, che vedrà coinvolti i tecnici comunali con professionisti specialisti per interventi su particolari strutture, sarà calibrato per la tipologia di pazienti a cui è destinato.

Distribuito in circa 450 metri quadrati in un unico livello, permetterà di ospitare oltre una ventina di pazienti. Una volta completato e arredato, sarà assegnato all’Asp per la relativa gestione. L’intera operazione, come detto, è finanziata con 800 mila euro donati da Cassio Morosetti, il celebre umorista che da Milano, a 96 anni, ha chiamato il sindaco Massimo Bacci per comunicargli la volontà di dare un concreto segnale di vicinanza alla sua città natale. “Sarà per questa Amministrazione – ha avuto modo di sottolineare il primo cittadino – un onore trovare il modo di rendere duraturo il senso di riconoscenza per questa donazione”. Il nuovo centro per l’Alzheimer, infatti, è un obiettivo del programma di mandato che completa il centro demenze aperto provvisoriamente in via San Giuseppe, rendendo tale servizio ancora più strutturato e con una maggiore possibilità di accogliere ospiti”.

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