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Truffa online: chiede un finanziamento
e le spillano 5 mila euro

SENIGALLIA - Vittima una donna che si era rivolta a una società francese per aprire una linea di credito. I soldi non sono mai arrivati. Anzi, è stata lei è versare bonifici su bonifici. Indagano gli agenti del Commissariato
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Foto d’archivio

 

Intercetta sul web una società per ottenere un finanziamento, ma viene truffata e perde 5 mila euro. È accaduto qualche settimana fa a una donna che ora si è rivolta agli agenti del Commissariato di Senigallia per denunciare il raggiro in cui è finita. Stando a quanto raccontato agli investigatori, sul web – dopo un’attenta ricerca – la donna aveva individuato una società finanziaria francese, iniziando con la stessa un consistente scambio di mail per avere informazioni sulle modalità e i requisiti per ottenere il finanziamento necessario. Dopo aver ritenuto di aver ottenuto le necessarie informazioni e considerato che da parte della società non erano state opposte delle difficoltà alla concessione del credito,  la donna si decideva ad avviare le pratiche. Con l’invio dei primi documenti richiesti dalla società, la vittima si vedeva rivolgere le prime richieste di versamento on line di somme di denaro per diverse centinaia di euro, giustificate da “spese amministrative”.  In totale, bonifico dopo bonifico, la donna avrebbe versato circa 5 mila euro. Di fronte alla difficoltà della società di erogare il credito richiesto, la vittima ha tentato di contattare telefonicamente qualche responsabile. È riuscita nell’intento ma subito è stata messa in contatto con altri vertici della società, ma senza ottenere risposte né tanto meno il finanziamento richiesto. Dopo alcuni giorni è riuscita a parlare con un soggetto che si presentava come il responsabile della sua pratica di finanziamento che le ribadiva la necessità di altro denaro da inviare se avesse voluto ottenere quanto richiesto. A quel punto la donna, disperata, ha capito di esser caduta nella rete di truffatori. Il Commissariato di polizia ha acquisito tutta la documentazione e ha avviato gli accertamenti, ancora in corso. I versamenti sarebbero stati veicolati verso stati esteri.

 

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