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Invalido non fatto scendere dal bus,
il sindacato: «Applicate le regole»

ANCONA - I componenti della Rsu difendono l'operato di autista e controllori che non hanno consentito la discesa a Villa Igea di un utente come previsto dal regolamento delle corse extraurbane. L'equivoco scatenato da un errore dell'app consultata dal passeggero per pianificare il tragitto
mercoledì 27 Febbraio 2019 - Ore 16:56
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Foto d’archivio

 

Invalido non fatto scendere dal bus alla fermata di Villa Igea ad Ancona, i componenti della Rsu Conerobus intervengo a difesa dei colleghi, autista e controllori. «Hanno operato nel pieno rispetto delle regole», sostengono. E spiegano: «La salita e la discesa degli utenti del servizio extraurbano nel territorio comunale di Ancona sono ben regolamentati da recenti comunicazioni ufficiali aziendali, quindi gli operatori di esercizio e chi effettua il servizio di verifica sanno come comportarsi in tali situazioni − si legge in una nota sindacale −. In caso contrario e in presenza di danni all’utenza o di semplici segnalazioni ci sono a carico dei dipendenti sia procedimenti disciplinari sia denunce penali, pertanto pur essendo dispiaciuti dell’accaduto, siamo completamente al fianco dei colleghi, autista e verificatori, che hanno operato nel totale rispetto delle norme. L’errore pertanto è da attribuire ad un’errata impostazione informatica dell’applicazione usata dall’utente. Infine − conclude la nota −. vista la mole del servizio che quotidianamente svolgiamo e le migliaia di utenti che trasportiamo, a confronto con le condizioni con le quali svolgiamo il nostro lavoro, possiamo solo essere soddisfatti e fieri della professionalità con la quale svolgiamo il nostro lavoro».

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