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Schianto mortale sull’Adriatica,
mercoledì l’addio a Elisa e Gianluca

CASTELFIDARDO - Esequie uniche, il pomeriggio del 6 Marzo, nella Chiesa Collegiata di Castelfidardo per la coppia morta nel drammatico incidente stradale di ieri mattina. Per partecipare il padre della 39enne sarà dimesso dall'ospedale dove è ricoverato da tempo e in due piazze saranno installati altoparlanti per seguire all'esterno la funzione religiosa. Le famiglie hanno preferito dividere solo i manifesti con gli annunci funebri. Rinviato il Carnevale Castellano in segno di lutto
lunedì 4 Marzo 2019 - Ore 13:00
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Elisa e Gianluca

L’auto dove viaggiava la coppia dopo la tragedia

 

Due feretri l’uno accanto all’altro nella chiesa collegiata di Castelfidardo: mercoledì l’addio di Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario. Il funerale della coppia, morta in un incidente stradale nella notte tra sabato e ieri, verrà celebrato mercoledì alle 15. Un’unica funzione per accogliere il dolore di chi conosceva Gianluca ed Elisa. Il sindaco ha già annunciato che ci sarà un giorno di lutto cittadino in occasione del funerale (annullato il Carnevale di domani). I corpi di Gianluca, 47 anni, ed Elisa, 40, sono all’obitorio di Civitanova dove ieri sera si è svolta l’ispezione cadaverica. Poi il nullaosta alla sepoltura. Da domani mattina i feretri saranno alla casa del commiato “Alba Nova” di Castelfidardo, che sarà aperta dalle 8. Gianluca ed Elisa hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto a Porto Recanati nella notte tra sabato e ieri mentre tornavano in auto da una festa di Carnevale.

Due vite spezzate sull’asfalto. L’Audi A6 guidata da Farah Marouane, il 34enne marocchino di Monte San Giusto, arrestato, dopo il tragico incidente, è piombata a folle velocità e contromano contro la Peugeot 2008 di Gianluca ed Elisa. Sui sedili posteriori erano seduti anche la figlia di lui, 10 anni, e il figlio di lei, 8 anni, in gravi condizioni, entrambi ricoverati all’ospedale Salesi di Ancona. Marouane era in auto con altri due connazionali e dopo lo schianto è stato trasferito all’ospedale di Civitanova, dove è piantonato in attesa della convalida dell’arresto e del suo trasferimento nel carcere di Montacuto.

Il 6 marzo saranno in tanti a stringersi al dolore delle famiglie della coppia, ai genitori di Elisa, Vito e Patrizia e alla sorella Laura; al padre di Gianluca, Settimio. Nella tarda serata di ieri i corpi sono stati restituiti alle famiglie dopo la ricognizione cadaverica disposta dalla magistratura. I feretri partiranno nel tardo pomeriggio di oggi dall’obitorio dell’ospedale di Civitanova alla volta della Sala del Commiato “Alba Nova” di via Bramante a Castelfidardo, dove sarà allestita la camera ardente. La cerimonia funebre sarà unica in chiesa e sarà l’occasione per riunire, dopo giorni di dolore e di ricordi, amici, parenti e colleghi di lavoro. Per garantire a tutti di seguire la funzione religiosa, l’amministrazione comunale di Castelfidardo ha deciso di installare altoparlati in piazza della Repubblica e in piazza Leopardi, dove il traffico sarà interdetto alle auto.

«Avevamo messo a disposizione anche gli spazi del palazzetto dello sport – ricorda il sindaco Roberto Ascani di Castelfidardo – ma il padre di Elisa, ricoverato in ospedale perché malato ha insistito perché le esequie potessero essere officiate in un luogo sacro e per partecipare ha chiesto di essere dimesso per alcune ore dall’ospedale di Torrette dove si trova ricoverato da tempo. Due notti prima di morire, Elisa gli aveva prestato assistenza seduta accanto al suo letto». I due feretri saranno sistemati uno accanto all’altro. Dopo la dichiarazione del lutto cittadino è stato annullato anche il grande evento del Carnevale Castellano che si sarebbe dovuto tenere domani, mentre oggi si è svolto regolarmente il mercato ambulante. La festa delle maschere dedicata a tutti i bambini sarà rimandata a domenica prossima. «Sarà svolta per i più piccoli che hanno letto la sofferenza nei nostri occhi e che è giusto che possano trascorrere un momento di allegria – sottolinea ancora il sindaco– Per questo motivo ho lasciato libere le scuole di decidere se festeggiare o meno, domani nelle proprie aule, il Carnevale. Le bandiere a mezz’asta raccolte da un fiocco nero sono già esposte da ieri sulla facciata del palazzo comunale, In queste ore così difficili, restiamo a disposizione delle famiglie di Elisa e Gianluca, dei loro bambini per qualsiasi evenienza».

(Redazione CA)

La chiesa collegiata di Santa Stefano a Castelfidardo

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