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Area Vecchio Faro al Cardeto off limits
L’assessore Foresi chiede un incontro col Demanio

ANCONA - L'assessore alle Manutenzioni si dichiara «ottimista» per la riapertura dell'arco del Belvedere Neruda, interessato da crolli, ma la Soprintendenza non ha ancora ricevuto il progetto di restauro. Decisa la chiusura a sera tardi di tutti gli ingressi al Parco tranne uno
giovedì 21 Marzo 2019 - Ore 13:31
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di Giampaolo Milzi

Le speranze che il “Cardeto-Capuccini” non resti fino ad estate inoltrata una sorta di parco comunale dimezzato, con evidenti problemi per le attività ricreative e culturali già in buona parte programmate, è legata al filo di ottimismo di Stefano Foresi: «Sì, sono ottimista, in particolare la seconda edizione della manifestazione Fargo, col bar nella zona del Faro ottocentesco, si terrà come l’anno scorso». Peccato che l’altro capo del filo d’ottimismo palesato dell’assessore comunale alle Manutenzioni è retto dall’Agenzia territoriale del Demanio Marche. Ovvero il soggetto competente per restaurare il tratto di mura in cui l’arcone-galleria si apre sul largo Belvedere Neruda, che resta sbarrato dalle strutture di messa in sicurezza posizionate dai tecnici dell’agenzia statale a gennaio. E peccato che da allora le altre sfere del Demanio, pur più volte sollecitate telefonicamente dall’amministrazione comunale, sono state molo parche e aleatorie nelle risposte sui tempi entro cui l’arcone del colle Cappuccini, principale accesso all’ampia fascia naturalistica del Faro Vecchio potrà essere di nuovo varcato. Cosa possibile quando, appunto, i lavori necessari a consolidare la parte di cinta fortificata cinquecentesca – vittima di distacchi di antico materiale di costruzione e di crepe poco prima del Natale scorso – saranno ultimati. Ed è proprio sul “quando” finiranno i lavori che a metà febbraio una funzionaria dell’Agenzia demaniale, sentita da Cronache Ancona, si era limitata a dire «che il cantiere potrebbe essere concluso ben dopo la primavera« A maggio? «No comment». In linea, cioè, con le risposte fumose fornite al Comune. Di più. Ieri la Soprintendenza unica delle Marche ha confermato che il Demanio – proprietario delle mura dell’arcone – non le ha ancora inviato il progetto preliminare di restauro-conservativo che poi la Soprintendenza dovrebbe avallare, con eventuali prescrizioni, perché una ditta specializzata attivi la fase esecutiva.
E allora? Perché l’assessore Foresi è ottimista? «Perché oggi ho telefonato al funzionario competente del Demanio proprio per spiegargli, con fermezza, l’importanza decisiva che restauro e riapertura dell’arcone rappresentano per lo svolgimento del calendario eventi dell’estate anconetana relativa al Cardeto, e soprattutto al colle Capuccini e al Vecchio Faro; gli ho chiesto un incontro in tempi brevissimi».
A complicare la situazione, la decisione presa la settimana scorsa durante un summit sulla generale questione Parco del Cardeto-Cappuccini tenutosi in Comune, presente anche l’assessore alla Cultura e al Turismo Paolo Marasca e alcuni dirigenti e tecnici municipali. Per motivi di sicurezza si è deciso che dopo le 21 – 21,30, l’unico accesso (d’entrata-uscita) per il Parco che resterà aperto sarà quello della cancellata in cima a via Del Faro (dove è praticamente impossibile parcheggiare auto) e di cui potrà servirsi chi vorrà partecipare alla manifestazione Fargo. «Sempre che per quel periodo l’arcone di largo Belvedere non sarà stato riaperto, eventualità che mi sento, ripeto, di escludere», sottolinea Foresi. Per il resto, chiusi il comodissimo passaggio in via Birarelli vicino ai resti dell’Anfiteatro romano, la cancellata in cima a via Cardeto e il passaggio pedonale sul fianco destro dell’ex Caserma Villarey, sede della Facoltà di Economia. «Questioni di sicurezza − spiega ancora Foresi −. Ma ci sarà un’eccezione (apertura oltre le 21,30, ndr.) per l’ingresso in via Cardeto in occasione di eventi alla Polveriera di Castelfidardo».

Il bar Fargo al Cardeto

Già, questioni di sicurezza, perché il Parco dopo il calar del sole è buio. Su questo fronte l’amministrazione sembra pronta a correre ai ripari. Foresi: «È già a buon punto un progetto in varie fasi per predisporre presto impianti di illuminazione, sto aspettando il preventivo, circa 40mila euro al massimo spero, che servirà per luci nel tratto (interno al Parco, ndr.) da via Del Faro fino alla zona della Marina militare e, poiché la zona della Marina è già illuminata, servirà anche per il successivo percorso fino al Vecchio Faro». Oltre, verso via Birarelli, e in altre zone, ancora buio, in attesa di altri fondi per i successivi “step” dell’intervento.
Resta preoccupato, tuttavia, in mancanza di notizie certe, Valerio Cuccaroni, presidente dell’associazione Nie Wiem, organizzatrice di Fargo: «La prima edizione dell’estate scorsa ha avuto un enorme successo, abbiamo una concessione biennale dal Comune per repilcare, con la predisposizione del bar-ristorante all’aperto a due passi dal Vecchio Faro anche per la stagione alle porte. E già abbiamo cancellato l’anteprima della manifestazione prevista per il lunedì di Pasqua. Per noi si prospetterebbe un danno notevole». Fargo bis in pericolo? «Beh, è un fatto che sia urgentissima la questione della riapertura dell’accesso principale all’arcone del Belvedere Neruda, perché è il più comodo e fruibile per tutti. Faremo di tutto per far capire al Demanio questa urgenza. Valuteremo, già c’è chi protesta sui social media, ecco, potremmo lanciare un appello al Demanio proprio tramite i social». Comodo e strategico davvero per tutti l’arcone del Belvedere Neruda. Compresi i crocieristi, che sbarcheranno ad Ancona il 17 maggio grazie al primo approdo in porto della nave Msc, e la visita al’area del Faro ottocentesco rientra nel pacchetto tra quelle loro proposte.

La rete di sicurezza divelta all’arco di Belvedere Neruda

Infine, la beffa. Ieri Cronache Ancona ha segnalato alla polizia municipale che il transennamento di sicurezza che dovrebbe rendere off limits il grande arco è stato manomesso da ignoti, un palo è inclinato, la rete piegata: insomma, chi vuole passa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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