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Impenna davanti ai Carabinieri,
la bravata costa cara al 50enne

SERRA DE' CONTI - Oltre al fermo amministrativo della moto per 60 giorni e al ritiro della carta di circolazione, il motociclista dovrà pagare una sanzione di 83 euro e si vedrà decurtare un punto dalla patente di guida
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I carabinieri della Compagnia di Jesi

di Talita Frezzi

Le bravate dovrebbero essere dei ragazzini incoscienti. Invece ieri pomeriggio è stato un uomo di 50 anni a compierla e a pagarla davvero cara. Perché se l’impennata è il gesto-icona di molti motociclisti, segno di libertà ma anche di virilità, è comunque vietata dal codice della strada (art 170), che per i contravventori prevede multe salatissime. Il 50enne, nel restare in equilibrio sulla ruota posteriore della sua moto da cross, sprezzante del pericolo per se stesso ma anche delle regole del codice della strada, si è lasciato andare a impennate al alta velocità lungo la strada provinciale Sp360 Arceviese in territorio di Serra de’ Conti. E’ successo ieri pomeriggio. Oltretutto, ha avuto la pessima idea di impennare davanti alla pattuglia dei Carabinieri della locale Stazione che stava effettuando un posto di blocco per il controllo del territorio e per i servizi di prevenzione dei reati. Ovviamente gli è stato intimato l’alt e per il 50enne sono arrivati i guai: dopo essere stato identificato, sono scattate le contravvenzioni. Quella bravata su una ruota gli è costata cara: il fermo amministrativo della moto per 60 giorni e il ritiro della carta di circolazione, oltre a una sanzione di 83 euro e la decurtazione di un punto dalla patente di guida. Se la batosta non gli fosse bastata e venisse colto in fallo di nuovo, il fermo amministrativo potrebbe estendersi a 90 giorni. Più stringenti le sanzioni per i minori di 16 anni alla guida di ciclomotori e motocicli. I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Jesi continueranno anche nei prossimi giorni, orientati anche alla tutela degli utenti della strada oltre che alla prevenzione e repressione dei reati.

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