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Anziana uccisa e rapinata in casa,
la figlia in aula:
«Sono stata abusata da Marinangeli»

ANCONA - Dal banco dei testimoni, Fiorella Vichi ha accusato l'imputato e suo ex vicino di casa di un presunto abuso sessuale subito quarant'anni fa. «Ho sospettato di lui per l'omicidio di mia madre»
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Marinangeli in tribunale

 

«Ho sospettato fin da subito che Marinangeli potesse aver ucciso mia madre. Quarant’anni fa, mi ha portato nella sua camera da letto e sotto la minaccia di un coltello mi ha costretto a un rapporto». E’ la testimonianza resa oggi in udienza da Fiorella Vichi, figlia dell’85enne uccisa e rapinata nel suo appartamento di via Verdi, a Chiravalle, la mattina del 17 luglio 2018. Fiorella, 62 anni, ha raccontato del presunto abuso subito mentre era interrogata dal pm Paolo Gubinelli, puntando il dito contro colui che oggi è imputato per l’omicidio della madre.  Visti i trascorsi con l’uomo affetto da ludopatia, ha detto di non essere rimasta sorpresa più di tanto quando è scattato l’arresto nei confronti di Maurizio Marinangeli, eseguito circa dieci giorni dopo il delitto dell’anziana, raggiunta da almeno undici fendenti mentre si trovava in cucina. Oltre alla figlia della vittima, sul banco dei testimoni è salito un ex collega di lavoro dell’imputato. Ha raccontato di averlo visto la mattina del 10 luglio, una settimana prima dell’omicidio: «Mi ha chiesto di prestargli 60 euro. Era per un debito contratto con una prostituta, il gioco non c’entrava nulla. Sono andato al bancomat e ho prelevato. Il 17 luglio me li ha restituiti, ringraziandomi e dicendomi che nel suo palazzo era accaduto una disgrazia. Non era nervoso. Mi sembrava tranquillo». A raccontare un frangente della mattinata del 17 luglio è stato il dipendente del Compro Oro di Falconara a cui sono stati venduti per 400 euro i 4 gioielli strappati ad Emma. «Ricordo che è venuto Marinangeli – ha detto il testimone -, ha tirato fuori i gioielli da un fazzoletto. Una collana era sporca. Aveva una patina rossastra, come se fosse grasso. Tutta l’operazione di compravendita è stata registrata». In udienza, è stato anche conferito l’incarico allo psichiatra che dovrà redarre una perizia sullo stato mentale di Marinangeli al momento dei fatti.

(fe.ser)

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