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Si allunga la scia di furti nelle frazioni,
a Montacuto faccia a faccia
tra ladro e proprietaria

ANCONA - E' stato il cane ad attirare l'attenzione della donna, portandola in cucina, dove si stava dileguando un bandito. Un tentato furto è stato registrato anche all'Aspio ai confini con Osimo. Uno è stato compiuto a Candia. Indaga la polizia
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foto d’archivio

 

Due furti tentati e uno messo a segno. E’ il bilancio di una domenica dove ad essere colpita, ancora una volta, è stata la periferia di Ancona. Sotto attacco tre abitazioni: una a Montacuto, un’altra all’Aspio e un’altra ancora a Candia. Da quest’ultima, i ladri sono riusciti a portare via un bottino di circa 5mila euro. Il primo allarme al 113 è stato lanciato poco dopo le 19 di ieri, quando una donna, residente a Montacuto, ha chiamato chiedendo aiuto: «fate presto correte, c’è un ladro in casa»  è stata la richiesta pervenuta dalla proprietaria di casa che, pur se in maniera concitata, segnalava che il ladro era appena scappato verso le campagne adiacenti la sua abitazione. E’ scattata la caccia a l’uomo da parte della polizia. Sul posto sono arrivate le Volanti per la ricerca del malfattore. Venivano inoltre effettuati alcuni posti di controllo nella zona circostante anche con l’ausilio della Polstrada e delle pattuglie dei Commissariati.

Gli agenti della Polizia Scientifica sono intervenuti al fine di rilevare le impronte digitali eventualmente lasciate dal ladro. Ascoltata dagli uomini del 113, la donna riferiva che si trovava in casa insieme al marito, intenti a guardare la televisione quando, ad un certo punto, udiva il cane abbaiare. Andando a vedere in cucina, ha trovato il ladro, passato da una portafinestra. Vistosi scoperto, è fuggito. E’ stato descritto come un uomo di 30 anni, occhi chiari e con indosso una tuta dai colori chiari. Poco dopo l’intervento a Montacuto, la polizia è dovuta intervenire in un appartamento del primo piano di via Ancona dove i proprietari, al ritorno a casa, avevano segnalato il passaggio dei ladri. Dopo aver messo a soqquadro ogni stanza, sono fuggiti senza portar via nulla. Il bottino, invece, è stato preso da un’abitazione di via Candia. Da qui, i banditi sono riusciti a portar via – dopo aver scardinato la portafinestra della cucina – preziosi e  monili in oro per un valore di circa 5mila euro. Rubato anche un pc portatile.

Dino Latini nel video registrato davanti al palazzo bersagliato dai ladri all’Aspio di Ancona, ai confini con il territorio comunale di Osimo

La frazione Aspio, in particolare  è condivisa tra i territori comunali di Ancona e Osimo. Proprio il furto messo a segno ieri alle 18 nella palazzina accanto al ‘Bar Life’, ha offerto lo spunto all’ex sindaco osimano Dino Latini (Liste civiche) di tornare a parlare di sicurezza nella frazioni a nord della città dei ‘senza testa’ attraverso un video registrato in loco e poi postato su Fb. Latini ha ribadito la necessità di rimettere in campo i volontari per il controllo del territorio e di istituire servizi di polizia di prossimità stringendo accordi anche con i comandi delle Pm di altri Comuni. Tutte misure già adottate durante i suoi due mandati amministrativi. «Qui all’Aspio i residenti vivono ogni sera nella paura e nel timore di tornare a casa e di trovarla svaligiata» ha sottolineato. A Castelfidardo invece i ladri sono tornati nel tardo pomeriggio di sabato scorso e si sono infilati in almeno due abitazioni utilizzando la tecnica del foro sugli infissi. Sono riusciti a fuggire con un bottino di 200 euro in contanti solo da un appartamento di via La Marmora. Subito dopo è invece fallito il colpo in un’altra casa dove però erano ancora dentro i proprietari. Marito e moglie hanno messo in fuga gli sconosciuti.

Topi d’appartamento scatenati, sei colpi in due giorni

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