facebook rss

La protesta degli avvocati,
il presidente Miranda:
«Compatti in difesa della giustizia»

ANCONA - All'indomani dell'inaugurazione dell'anno giudiziario e della iniziativa forte voluta dalla Camera Penale, il presidente dell’Ordine forense ribadisce che l'Avvocatura non è in contrasto con magistrati e personale amministrativo ma è impegnata affinchè i responsabili delle carenze di organico si attivino quanto prima per superarle
Print Friendly, PDF & Email

 

All’indomani della eclatante protesta degli Avvocati che hanno lasciato l’aula nella quale si teneva l’inaugurazione dell’anno giudiziario non si è spenta l’eco di un’iniziativa forte voluta dalla Camera Penale per sensibilizzare non solo gli addetti ai lavori ma tutta l’opinione pubblica.

Il presidente ell’ordine degli avvocati durante l’intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario

Ne è convinto Maurizio Miranda, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona che ha condiviso ed appoggiato le ragioni dell’associazione. «L’intento della protesta è confermare ancora una volta che l’avvocatura non solo è compatta ma lo è a difesa della giustizia e vogliamo affermare e dimostrare anche in maniera concreta che non intendiamo tollerare quanto sta accadendo. Peraltro – continua Miranda – non dimentichiamo di quando nel 2010 furono i magistrati, Costituzione alla mano, ad abbandonare la cerimonia per i contrasti con il Ministero della Giustizia. Inoltre la protesta non riguarda solo il settore della Giustizia Penale ma anche quello della Giustizia Civile in quanto la cronica carenza di organico è un male che affligge tutti gli Uffici del distretto». «L’Avvocatura – prosegue Miranda – non si pone in contrapposizione con gli Uffici Giudiziari ed anzi è fortemente impegnata per fare in modo che i responsabili delle carenze si attivino quanto prima per consentire a magistrati e personale amministrativo di svolgere il proprio lavoro nel modo più corretto e proficuo, così assicurando il corretto corso della Giustizia che ha indubbio rilievo sul lavoro degli Avvocati ma soprattutto sulla stessa effettività della funzione giurisdizionale».

La presa di posizione assunta da un’Avvocatura marchigiana compatta dovrà avere auspicabili ripercussioni. «Riteniamo di combattere una battaglia giusta – insiste il presidente dell’Ordine degli Avvocati – perchè le carenze di organico nelle cancellerie, tutte le mancanze e disservizi che ne conseguono e che abbiamo evidenziato per le quali non sembra si vogliano trovare soluzioni visto il silenzio serbato dagli organi di governo centrali, necessitano di una presa di posizione forte che speriamo sia condivisa da tutti gli operatori del diritto. Non si tratta solo della difficoltà per l’avvocatura di adempiere al proprio dovere, non si tratta solo della dignità di chi lavora con enormi difficoltà negli Uffici ma si tratta di garantire in modo effettivo i diritti di tutti i cittadini».

La relazione del presidente Miranda ha inoltre fortemente criticato gli attacchi che ha subito la categoria professionale per aver criticato sotto profili esclusivamente tecnici e giuridici la riforma della prescrizione penale ed a tal proposito si è ribadito che «gli avvocati adempiono al loro ministero quali portavoce di un interesse che trascende il caso singolo, quali soggetti chiamati a soddisfare i superiori interessi della giustizia. Ho cercato di spiegare a nome di tutti gli avvocati – conclude – che l’attacco all’Avvocatura non può passare sotto silenzio perché proviene da illustri esponenti della magistratura che esprimono la loro opinione mediante una costante presenza nei luoghi dove l’opinione pubblica si forma. A nostro avviso c’è una sottile linea che divide l’opinione dall’aggressione, linea che in questi ultimi tempi è stata troppe volte oltrepassata – ricorda Miranda in un passaggio del suo intervento – forse perché la presa di posizione forte dell’intera categoria sulla sospensione della prescrizione è scomoda a molti».

Inaugurazione dell’anno giudiziario nel segno della protesta degli avvocati: «Carenze d’organico non più tollerabili»

Sostieni Cronache Ancona

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane i giornalisti di Cronache Ancona lavorano senza sosta, per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e gratuiti sulla emergenza Coronavirus. In questa situazione Ca impiega tutte le sue forze, dando lavoro a tanti giovani, senza ricevere un euro di finanziamenti pubblici destinati all’editoria. Riteniamo che in questo momento l’informazione sia fondamentale perciò la nostra redazione continua a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. Ma, vista la situazione attuale, sono inevitabilmente diminuiti i contratti pubblicitari che ci hanno consentito in più di undici anni di attività di dare il meglio.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal

Per il Bonifico Bancario inserisci come causale "erogazione liberale"
IBAN: IT49R0311113405000000004597
CODICE SWIFT: BLOPIT22
Banca: UBI Banca S.p.A
Intestatario: CM Comunicazione S.r.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page