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Covid 19, Fincantieri sospende
la produzione per due settimane

ANCONA - La decisione presa all'azienda dopo lo sciopero di otto ore indetto dai sindacati per porre l'attenzione sulle condizioni di lavoro degli operai in mezzo all'emergenza Coronavirus. I dipendenti dovranno mettersi in ferie

 

Covid 19, la Fincantieri sospende la produzione per due settimane, a partire dal 16 marzo. La decisione è stata presa dall’azienda dopo le rimostranze dei sindacati e lo sciopero di otto ore indetto per questa mattina per porre l’attenzione sulle condizioni di lavoro degli operai durante l’emergenza Coronavirus. La sospensione è per tutti gli stabilimenti italiani. Off limits i cantieri, compreso quello di Ancona, fino al 29 marzo. I dipendenti, come riportato in una nota aziendale, dovranno accedere alle ferie collettive, anticipandole rispetto alla prevista chiusura estiva. «La posta in gioco è estremamente importante – riporta Fincantieri  – e tutti dobbiamo operare per limitare la progressione del contagio e al contempo per intraprendere azioni in grado di non pregiudicare il futuro dell’azienda». La decisione di sospendere le attività per le prossime due settimane è stata presa in base all’alta concentrazione di lavoratori (circa 4mila nel cantiere anconetano) all’interno del ciclo produttivo, e tenendo conto del diffuso senso di timore presente tra dipendenti, fornitori e cittadini. L’azienda fa sapere anche di essere cosciente del fatto che «una sospensione generalizzata dell’attività produttiva determinerà conseguenze e sofferenze circa il rispetto dei programmi e degli impegni contrattuali». La scelta di Fincantieri è stata commentata dal sindaco Mancinelli: «La sensibilità dell’azienda, unita alle preoccupazioni che avevamo manifestato tutti e anche io in prima persona, hanno portato a questo. Ne usciremo. Ora stringiamo i denti e siamo responsabili tutti!!!». Lo sciopero di questa mattina ha fatto seguito alle preoccupazioni degli operatori dopo la notizia di un presunto caso positivo all’interno di un’azienda in appalto. Circa trenta persone sono state messe in isolamento domiciliare.

(servizio aggiornato alle 20,05)

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