facebook rss

Addio a Marcello Malatesta,
pilastro della Croce Rossa

JESI - Il volontario si è spento oggi in tarda mattinata all'ospedale Carlo Urbani dove era ricoverato in terapia intensiva dopo essere risultato positivo al Covid-19
Print Friendly, PDF & Email

Marcello Malatesta

 

di Talita Frezzi

E’ un colpo al cuore, durissimo per la Croce Rossa di Jesi e per la comunità di Monsano. Oggi in tarda mattinata il maledetto Covid-19 si è portato via Marcello Malatesta, 58 anni, volontario della Croce Rossa impegnato nelle emergenze del 118. Marcello è la prima vittima del Coronavirus del territorio della Vallesina, dove era molto conosciuto e ben voluto. Gigante buono, era sempre al servizio della collettività sia in Croce rossa, dove militava da moltissimi anni insieme alla moglie Lorella, sia nella protezione civile. Dipendente della ditta Fileni, non perdeva mai di vista la solidarietà e lo spendersi per gli altri, il più bell’esempio da dare ai suoi figli e ai nipoti. Era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi dopo essere risultato positivo al tampone. Aveva avuto la febbre altissima, segno che il virus lo stava aggredendo con ferocia. E purtroppo ha avuto la meglio sul cuore grande di Marcello, già debilitato da precedenti problemi di salute.  Oggi la drammatica notizia che sconvolge non solo la sua famiglia ma tutti quanti gli volevano bene. Sono centinaia infatti i messaggi di solidarietà e vicinanza alla moglie e all’Istituzione.
«Un colpo durissimo per noi – dice commosso il presidente della Croce rossa di Jesi Francesco Bravi – Marcello era un nostro volontario da moltissimo tempo, così tanto che ho perso il conto. Una gran brava persona, che faceva ogni attività con molto zelo e preparazione. Anche se non faceva più servizio di emergenza a causa delle sue condizioni di salute dopo l’infarto, non si è mai allontanato dall’associazione di cui è rimasto sempre una parte importante. Oggi questo maledetto virus ce lo ha portato via. Siamo addolorati e vicini alla moglie, nostra volontaria anche lei, e ai figli e nipoti. E’ una gran perdita – conclude Bravi – abbiamo anche ricevuto le condoglianze del presidente nazionale della Croce rossa italiana Rocca e del presidente regionale Cecconi». Marcello è ricordato con commozione dai colleghi e amici come un gigante buono, sempre disponibile e generoso. Impagabile. Al dolore della famiglia si unisce anche la Croce verde di Jesi che «si stringe al dolore della Croce Rossa per la prematura scomparsa del suo caro volontario Marcello Malatesta. Vi siamo con tutto il cuore vicino in questo triste momento. Le nostre più sincere condoglianze alla famiglia. Grazie Marcello per aver dedicato la tua vita al prossimo». Il sindaco di Monsano Roberto Campelli: «Mi unisco al cordoglio e al dolore per la scomparsa di un papà proprio oggi nel giorno della sua festa.Tutta l’amministrazione e i colleghi sono vicini alla moglie Lorella e ai figli Alessandro e Marianna. Per me l’unico modo per rendere omaggio a Marcello è quello di rispettare le norme contenure nei decreti che tutti ormai conosciamo e far si che la sua morte serva ancor di più , qualora ce ne fosse il caso, a farci restare a casa e cercare di essere il meno possibile vettori di un virus che ci uccide. Generalmente non si prende mai in considerazione una cosa finchè  non ci accade in famiglia e purtroppo Marcello è stato il primo della nostra grande famiglia di Monsano. Un abbraccio e un grazie per tutto il tuo impegno per Monsano e per la Croce Rossa».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X