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Furti in abitazione, scacco alla gang:
in tre finiscono in carcere

INDAGINE - Alla banda sono stati attributi colpi nelle province di Ancona e Macerata. Erano stati fermati dai carabinieri di Osimo a fine dicembre, dopo un inseguimento in autostrada
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Gli arnesi da scasso della banda

 

Nella mattinata odierna, in Ancona, Porto Sant’Elpidio e in provincia di Perugia, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo  hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini albanesi,  ritenuti responsabili di 6 furti aggravati in abitazione (di cui 2 tentati). commessi nella Marche: uno nell’Anconetano, tre nel Maceratese e due nel Pesarese.  Le indagini, durate due mesi hanno consentito di neutralizzare un sodalizio criminale, con fissa dimora nelle provincie di Fermo e Perugia, specializzato nei furti all’interno di appartamenti. L’iter investigativo ha avuto inizio da un furto perpetrato a Osimo il 9 dicembre 2019 in un’abitazione nei pressi della Ss 16. A partire dall’episodio furtivo, si sono susseguiti altri furti, tutti commessi con lo stesso modus operandi: la stessa fascia oraria di consumazione (tra le 17 e le 20), la breve distanza percorribile a piedi tra un’abitazione e l’altra, l’introduzione nell’appartamento dalla parte posteriore, il raggiungimento dei balconi. Stando ai rilievi dei militari, dopo la rottura del vetro della porta finestra o dell’infisso stesso, i malfattori si introducevano nell’appartamento, con l’accortezza di chiudere dall’interno la porta di ingresso o porre dietro di questa poltrone, divani, mobili al fine di evitarne l’apertura, in modo da agire indisturbati.  I provvedenti restrittivi sono stati notificati ai tre questa mattina: uno si trovava già a Montacuto. I presunti complici sono stati raggiunti dai carabinieri guidati dal maggiore Luigi Ciccarelli nelle rispettive abitazioni perchè relegati ai domiciliari  a seguito del loro arresto in flagranza avvenuto il 29 dicembre scorso. Allora, dopo due furti commessi a Falconara, erano scappati a bordo di una Opel Corsa lungo l’A14. Al casello di Civitanova Marche erano stati bloccati dai militari che si erano posti al loro inseguimento sin da Osimo. Nel corso delle perquisizioni, veicolari e domiciliare, era stata rinvenuta la refurtiva assieme a strumenti atti allo scasso.

Il maggiore Ciccarelli

I furti consumati, in ordine cronologico, per i quali è stata emessa l’ordinanza:

-09 dicembre 2019, Osimo: furto aggravato in abitazione ai danni di un 57enne. Rubati monili in oro per un ammontare complessivo di 300 euro.

-15 dicembre 2019, Corridonia, furto aggravato in abitazione ai danni di una 38enne. Rubati monili in oro per un valore non quantificato;

-15 dicembre 2019, Macerata, tentato furto aggravato in abitazione ai danni di una 21enne. Erano stati messi in fuga con l’arrivo della vittima;

-18 dicembre 2019,  Pesaro , tentato furto aggravato in abitazione ai danni un 32enne, svanito con l’arrivo della vittima;

-18 dicembre 2019, Pesaro, furto aggravato in abitazione ai di un 30enne. Rubati monili in oro e orologi per un valore complessivo quantificato di mille euro;

-28 dicembre 2019, Morrovalle, furto aggravato in abitazione ai danni di una 40enne. Rubati monili in oro e orologi di ingente valore, non quantificato.

Gli stessi indagati sono stati denunciati, a vario titolo, per altri 43 furti commessi nelle province di Pesaro-Urbino, Rimini, Ravenna e Forlì, per cui procedono le competenti Procure della Repubblica.

Furti ad Osimo e Falconara, banda arrestata dai carabinieri

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