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Arrivano 39 milioni per posti letto
in terapia intensiva e sub intensiva

LA REGIONE ha diviso in 50 interventi lo stanziamento da 210 milioni di euro per aiutare l'economia dopo la crisi del Coronavirus. Dal turismo, alla scuola, al commercio tanti i settori che riceveranno i fondi. C'è anche un aiuto per il rilancio della città costiera e di Pesaro, secondo la Giunta regionale i due centri maggiormente coinvolti nell'emergenza
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Palazzo Raffaello, sede della Regione

 

Trentanove milioni di euro di investimenti per posti letto di terapia intensiva e sub intensiva nelle Marche e 100mila euro a testa a Civitanova e Pesaro da investire nel rilancio dell’immagine delle due città che sono state particolarmente coinvolte nell’emergenza Covid. La prima per la creazione del Covid center, destinato a ospitare 84 posti letto di terapia intensiva e semi intensiva, la seconda in quanto capoluogo della provincia che ha registrato il maggior numero di casi di Coronavirus. Soldi che la giunta regionale ha deciso di stanziare all’interno della manovra da 210 milioni di euro per il sostegno di cittadini, imprese colpiti dalla crisi del Coronavirus. Cinquanta le misure a cui si potrà accedere in questo periodo, per la maggior parte delle quali i richiedenti, seguendo una procedura semplificata, potranno presentare domanda con pochi click in un modulo informatico in parte precompilati presenti nella piattaforma e dedicati alle singole misure, che interessano i settori di: turismo e cultura; contributi per la locazione; trasporto pubblico locale; servizi sociali, sanitari ed educativi; politiche agroalimentari; attività produttive, lavoro e istruzione; sostegno all’informazione locale. La piattaforma sarà raggiungibile dall’indirizzo web www.regione.marche.it/piattaforma210 e sarà possibile caricare le proprie domande h24. L’apertura sarà comunicata in tempo reale attraverso il canale ufficiale Telegram della Regione e attraverso tutti gli altri canali informativi.

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Il Covid hospital nella fiera di Civitanova è stato chiuso 10 giorni dopo l’apertura

I beneficiari saranno: per il turismo e la cultura le imprese turistiche, le strutture alberghiere e ricettive, i turisti marchigiani nelle Marche, i lavoratori intermittenti dello spettacolo le imprese del comparto di supporto all’organizzazione di eventi di spettacolo, i soggetti culturali che non beneficiano dei fondi Fus, le imprese di produzione cinematografica e audiovisivo, le sale cinematografiche, le case editrici operative nelle Marche, le Proloco; per il sostegno alle locazioni: le famiglie che risiedono in abitazioni condotte in locazione e che hanno subito una diminuzione del reddito disponibile a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-1; per il Tpl: gli studenti residenti nelle Marche iscritti ad ateneo marchigiano con contratto di locazione appartenenti a famiglie che hanno subito una diminuzione del reddito disponibile a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, le aziende del Tpl extraurbano, le imprese che svolgono il servizio di trasporto passeggeri non di linea (taxi, noleggio con condecente, gestione impianti a fune montani), i cittadini marchigiani maggiorenni che risiedono nei comuni con meno di 50mila abitanti o non capoluogo di provincia, esclusi dall’analogo contributo statale; per i servizi sociali ed educativi: le cooperative sociali di tipo A e B iscritte all’Albo regionale, le organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale, le associazioni di Promozione sociale, le persone in condizione di disabilità gravissima, i servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) non convenzionati e convenzionati, le scuole dell’infanzia paritarie (3-6 anni), le scuole primarie parificate, le scuole paritarie di I e II grado, le organizzazioni sportive, gli oratori; per l’agricoltura: gli operatori agrituristici, le imprese florovivaistiche, le imprese vitivinicole, le imprese lattiero casearie, gli allevatori di bovini da carne con linea vacca-vitello, le imprese agricole che hanno effettuato promozione con la misura 3.2 del Psr; per le attività produttive, lavoro e istruzione: le imprese della ristorazione fino a 9 addetti, i bar e gelaterie fino a 9 addetti, i parrucchieri, estetisti, benessere, piercing fino a 9 addetti, il commercio fino a 5 addetti, altre attività artigianali e di servizi con 0 addetti, imprese del settore della pesca fino a 9 addetti, tirocinanti extracurriculari sospesi; per il settore dell’informazione locale: agenzie stampa, quotidiani cartacei, periodici, televisioni, radio, testate on line, giornalisti. Le richieste potranno essere presentate per tutto il tempo di apertura della piattaforma. Solo due le misure a sportello: i contributi ai turisti marchigiani che sceglieranno di trascorrere le vacanze nelle Marche e un bonus bici elettriche per i Comuni sotto i 50mila abitanti esclusi dal contributo nazionale. La finestra relativa alla misura riservata ai turisti marchigiani sarà, a differenza delle altre, aperta a partire dal 1 luglio, quando sarà possibile caricare sul sito la documentazione attestante la spesa di pernottamento sostenuta.
Tra le misure approvate oggi, anche il finanziamento destinato alla costituzione di posti letto di terapia intensiva e subintensiva per un totale di 39 milioni di euro, e due contributi straordinari alle città di Pesaro, la più colpita dalla pandemia, e di Civitanova. I contributi, che ammontano a 100 mila euro per ognuno dei due Comuni, sono finalizzati al rilancio e al sostegno dell’immagine delle due città marchigiane particolarmente coinvolte. Ulteriori misure dedicate alla sanità all’interno della manovra saranno ufficialmente definite nei prossimi giorni.

 

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