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Lavoro, diritti e sanità pubblica:
Lista comunista si presenta
«contro la destra e la falsa sinistra»

MARCHE 2020 – Lo schieramento guidato dal candidato governatore Fabio Pasquinelli ha presentato oggi ad Ancona il programma e gli aspiranti consiglieri regionali. «Vogliamo proporre un'idea forte, che è stata tradita negli ultimi anni: noi vogliamo un'alleanza sociale con i lavoratori e le lavoratrici»
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Da sinistra, i candidati Borri, Amagliani, Pasquinelli, Grilli, Riccichini, Zampetti

 

di Martina Marinangeli

Rimettere al centro il lavoro e garantire una sanità pubblica. Sono questi i capisaldi del programma targato Lista comunista per le Marche, che candida l’avvocato e componente della direzione nazionale del Pci, Fabio Pasquinelli. Oggi ad Ancona – non a caso in piazza Pertini –, nell’ambito della Festa Rossa 2020, sono stati presentati anche gli aspiranti consiglieri regionali. «Sentiamo molto parlare di alleanze politiche, ma noi vogliamo un’alleanza sociale con i lavoratori e le lavoratrici – mette subito in chiaro Pasquinelli –. La nostra lista è composta da loro e da militanti comunisti. Vogliamo proporre un’idea forte, che è stata tradita negli ultimi anni. Siamo contro la destra, ma anche contro la falsa sinistra». Le parole chiave dello schieramento passano per lo «stop alla privatizzazione in sanità, servizi sui territori e reparti potenziati». Ed ancora, «applicare il referendum popolare del 2011: ripubblicizzare acqua, energia elettrica, trasporti e telecomunicazioni». Sul significato della discesa in campo di una lista arrivata last minute nell’agone delle Regionali, Pasquinelli non ha dubbi: «Non siamo di sinistra, siamo comunisti. Quell’idea è stata abbandonata e tradita dalle varie svolte dei partiti. Con questa sinistra non c’entriamo nulla». Discorso che vale anche per Movimento 5 stelle («che al governo ha fatto tutto il contrario di quello che aveva detto») e per il competitor definitosi di «sinistra etica» Dipende da noi: «E’ una lista civica contraria ai partiti politici. Rifondazione comunista, che li sostiene, si nasconde. Per troppi anni i Comunisti hanno dovuto piegarsi ad alleanze non sostenibili, figuriamoci se anche oggi vogliamo continuare ad annacquarci con altre forze politiche».

Ecco i 30 candidati:
In provincia di Ancona, oltre a Pasquinelli, ci sono Laura Baldelli, 65 anni, insegnante, Ancona; Rossana Balestra, 50 anni, impiegata, Osimo; Maurizio Belligoni, 70 anni, medico e già dirigente sanitario, Senigallia; Matteo Borri, 30 anni, disoccupato, Ancona; Candida Caramanica, 52 anni, insegnante, Fabriano; Andrea Grilli, 38 anni, operaio, Falconara Marittima; Maria Renata Priori, 64 anni, casalinga, Sassoferrato; Carlo Zampetti, 57 anni, dipendente delle poste e già vice sindaco, Serra San Quirico.
Nel Maceratese, Paola Raponi, 56 anni, commerciante, Tolentino; Fabio Marzetti, 34 anni, disoccupato, Macerata; Marco Amagliani, 64 anni, già assessore regionale, Falconara Marittima; Andrea Gentili, 62 anni, operaio, Montefano; Sonia Muzzi, 68 anni, commerciante, Camerino; Ilenia Nera, 36 anni, operaia, Macerata.
In provincia di Fermo, ci sono Giorgio Raccichini, 39 anni, insegnante, Porto San Giorgio; Patrizia Serafini, 63 anni, insegnante, Fermo; Filippo Pannelli, 39 anni, impiegato, Civitanova Marche; Lucia Addario, 57 anni, operaia, Montegranaro.
In provincia di Pesaro Urbino, Giovanni Del Monte, 82 anni, consigliere di quartiere, Pesaro; Milena Rossi, 57 anni, casalinga, Pesaro; Alex Casetta, 32 anni, cuoco, Pietrarubbia; Gianfranco Mancini, 80 anni, pensionato, Monteprozio; Nigosanti Claudio, 53 anni, disoccupato, Pesaro; Silvia Panunzi, 28 anni, ricercatrice universitaria, Pesaro; Chiara Pizzorno, 35 anni, insegnante, Fano.
Nell’Ascolano, Marianella Fioravanti, 36 anni, impiegata, San Benedetto del Tronto; Jacopo Giordani, 30 anni, operaio, Ascoli Piceno; Giorgio Bramati, 46 anni, insegnante, San Benedetto del Tronto; Loredana Massaro, 54 anni, bibliotecaria, Ascoli Piceno.



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