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Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Regionali, c’è la settima candidatura
E’ la maceratese Alessandra Contigiani

MARCHE 2020 - La 38enne, originaria di Urbisaglia, in campo con "Riconquistare l'Italia Fronte sovranista italiano". Mercorelli sulla trattativa Pd-5 Stelle: «E' stata solo un'operazione mediatica dei dem»
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Alessandra Contigiani

 

Sono già sette finora, e non solo i sei noti alla vigilia della presentazione delle liste che si concluderà il 22 agosto alle 12, i candidati che si contenderanno la presidenza della Regione Marche nelle elezioni del 20 e 21 settembre. Nella prima giornata prevista per presentare le liste provinciali e per gli aspiranti presidenti  è stata avanzata da “Riconquistare l’Italia” Fronte sovranista italiano la candidatura di Alessandra Contigiani, 38 anni, maceratese, originaria di Urbisaglia. È laureata con lode in economia alla Sapienza. È stata cooperatrice internazionale e da quando è mamma (quindi dal 2009) è diventata una piccola imprenditrice nel settore della prima infanzia. È anche formatrice e referente nazionale di una rete di famiglia. E’ stata la settima in ordine di presentazione quanto ai candidati presidenti: la prima, quella del docente di filosofia Roberto Mancini (Dipende da Noi). A seguire il candidato comunista Fabio Pasquinelli (Per le Marche), Sabrina Banzato per Vox Italia, Gian Mario ‘Gianni’ Mercorelli (M5s), Maurizio Mangialardi per il centrosinistra (Insieme Marche) e Francesco Acquaroli per il centrodestra (RicostruiAmo le Marche).

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Gian Mario Mercorelli

La trattativa M5s-Pd per andare insieme alle Regionali nelle Marche? “Inesistente”, “un’operazione mediatica del Pd”. Parola di Gian Mario Mercorelli, candidato presidente del movimento 5s: “il Pd non ha mai avuto una volontà reale di trattare, è la verità. Non che noi fossimo in fibrillazione per andare con il Pd in Regione ma non c’è stata alcuna reale apertura”. A margine della presentazione della candidatura in Corte d’appello, Mercorelli precisa “se qualcuno si vuole convincere che a 48ore dalle presentazione delle liste una proposta del genere fosse vagamente credibile tra documenti e trafila burocratica, si illude. E’ un’operazione mediatica del Pd che vuole far passare il movimento come quelli brutti e cattivi”. Il segretario regionale Pd Giovanni “Gostoli dice che “siamo nostalgici della destra. Non è vero neanche in maniera residuale. Ce ne possono essere uno, due cinque, dieci. Tra quelli delle Marche ci sarà qualche nostalgico, o qualche comunista d’antan, è naturale ma non è minimamente un tratto del movimento.

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Marco Fioravanti e Noemi Tartabini

Fronte centrodestra. Attraverso una nota Francesco Acquaroli rende noto che “È stata presentata questa mattina alla Corte d’Appello di Ancona la candidatura a presidente della Regione Marche per la coalizione di centrodestra. A consegnare la candidatura due primi cittadini, il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini. Saranno sei le liste in appoggio a Francesco Acquaroli: Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia – Civici per le Marche, UDC Popolari Marche, Movimento per le Marche e Civitas Civici”.

 

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