facebook rss

Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Dopo tre anni verrà ripristinato
il cancello principale del parco del Cardeto

ANCONA - Non funzionava dal 2017, permettendo a chiunque di entrare nel più grande cuore verde della città. Non funzionerà elettronicamente ma con catenaccio e lucchetto
Print Friendly, PDF & Email

Il cancello aperto del Cardeto (agosto 2020)

 

di Giampaolo Milzi

Alt, dietro front, si torna ai vecchi metodi: catena e catenaccio. In ogni caso finalmente – davvero finalmente – dopo oltre tre anni, l’ingresso principale e carrabile del parco del Cardeto sarà aperto e chiuso negli orari prestabiliti. Un dipendente della cooperativa Opera si recherà in cima a via Cardeto (la via che sale sul fianco sinistro dell’ex caserma Villarey sede della facoltà di Economia) per provvedere quotidianamente, negli orari stabiliti, alla mansione. Fondamentale per far sì che il più bel parco cittadino, che comprende anche il Colle Cappuccini, di altissimo valore paesaggistico, naturalistico e storico, non sia più “zona franca”.
La decisione è stata deliberata dalla Giunta comunale il 7 agosto scorso, dopo che Cronache Ancona aveva segnalato con una dettagliata inchiesta, in più puntate, come la panoramica, vastissima area verde che si protende a picco sul mare, dal 2017 fosse  accessibile a tutti, anche di notte. Con gran piacere per balordi, teppisti e gente incivile alla quale non pareva vero di poter far danni impunemente. L’addetto, meglio dire gli addetti in forze di Opera – coop che in base ad una convenzione firmata col Comune, entrata in vigore nel marzo scorso e in scadenza nel marzo 2021, si occupa in parte anche della pulizia dei parchi cittadini – sono gli stessi che provvedono ad occuparsi della mansione per gli altri accessi al parco: quello sulla destra della facciata di Economia, quello di via Birarelli (poco distante dai resti dell’Anfiteatro Romano), quello su in via del Faro e quello in piazzale delle Ginestre-via Cadore (zona Panoramica) garantendo l’apertura dei cancelli alle 7-7,30 e la loro chiusura tra 20,30 e le 21 (orari estivi). Missione compiuta, assicura la Direzione Ambiente municipale, che fa capo all’assessore Stefano Foresi, entro la prossima settimana. Perché prima occorre contattare il maresciallo fiduciario della Marina Militare e, tramite lui, consegnare copie delle chiavi dell’accesso in via Cardeto ai 4-5 dipendenti della Marina (alcuni pare in pensione) che continuano a risiedere nella zona del Faro nuovo ai Cappuccini.  Ma come mai un disservizio così grave durato oltre tre anni?  I residenti della Marina erano stati dotati dal Comune di una app che, applicata ai cellulari personali, consentiva loro, anche a grande distanza, di far scattare il meccanismo di apertura e chiusura; poi la app era andata in tilt; e nessuno – nonostante i fondi davvero irrisori necessari – si era preoccupato di risolvere la questione. Quanto al quadro generale sullo stato di salute del parco, resta preoccupante, nonostante qualche intervento. La direzione dell’Università Politecnica delle Marche  ha provveduto a far recintare e sigillare l’osceno mega-edificio in cemento (accanto alla ristrutturata ma sempre chiusa a eventi pubblici culturali ex Polveriera di Castelfidardo) un tempo usato come deposito derrate alimentari dall’intendenza di Finanza, anni fa passato in proprietà all’Univpm. Univpm che intende riconvertirlo in foresteria per ricercatori e docenti, ma il progetto ancora latita. L’edificio, le cui porte erano state buttate giù dai soliti ignoti nella scorsa primavera, si era trasformato in una enorme discarica di rifiuti. Si attende la bonifica.
Tutto fermo invece sul fonte Vecchio Faro, dove alcuni clochard, mesi fa, hanno sfondato la porta di legno d’ingresso della parte basamentale, trasformando il locale in loro residenza privata. Il Demanio, proprietario, continua a latitare. Sempre più cadente la pregevole struttura architettonica ottocentesca, dal cui marciaronda sommitale si potrebbe ammirare la più bella veduta di Ancona, porto e golfo compresi.

Bivacchi e degrado al Cardeto: sfondata la porta del Vecchio Faro

Cancello di via Cardeto aperto anche di notte: il parco è zona franca

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X